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THE MAGIC BOX

THE MAGIC BOX

THE MAGIC BOX

L’Architettura dell’Inconscio: Visioni tra Immagine e parola.

Bar Libreia Knulp

Via Madonna del Mare 7a, Trieste dal 18 giugno al 20 settembre 2026

Mercato Coperto, Via Giosuè Carducci 36, Trieste – dal 25 al 27 giugno 2026

In mostra ci saranno una serie di artisti che negli anni hanno collaborato ai progetti che legano Arte e Letteratura

Da oltre quindici anni il Daydreaming Project cammina sul filo sottile che divide il sogno dalla realtà, cercando di mappare quel territorio inesplorato dove l’arte visiva incontra la grande letteratura.

Abbiamo esplorato gallerie, piazze e spazi non convenzionali, convinti che la cultura non debba essere un reperto da museo, ma un organismo vivo che respira attraverso i nostri occhi e le nostre mani.

Con questo progetto abbiamo deciso di osare, portando tra noi quattro giganti che hanno ridefinito cosa significa “essere umani”.

Il percorso che state per intraprendere non è una semplice mostra, ma un’immersione in quattro abissi differenti:

  • Attraverseremo il caos quotidiano di James Joyce, dove il pensiero si fa flusso e la parola diventa immagine specchiata.
  • Sentiremo sulla pelle l’alienazione di Franz Kafka, affrontando quella metamorfosi che ci rende stranieri persino a noi stessi.
  • Interrogheremo l’ambizione di Mary Shelley, tra le suture di un Frankenstein che è lo specchio delle nostre moderne creazioni.
  • E infine, ci imbarcheremo con Melville, a caccia di quella balena bianca che è, per ognuno di noi, l’ossessione suprema.

In questi oltre quindici anni, il Daydreaming Project insieme al TACT con cui collaboriamo da sempre, crede che sognare ad occhi aperti non sia una fuga dalla realtà, ma l’unico modo per comprenderla davvero.

Grazie per aver condiviso questo viaggio con noi. Che “l’esplorazione abbia inizio.”

Sala 1: James Joyce – Ulisse

Il Tema: Il flusso di coscienza e la sovrapposizione temporale.

Sala 2: Franz Kafka – La Metamorfosi

Il Tema: L’alienazione e la trasformazione corporea.

Sala 3: Mary Shelley – Frankenstein

Il Tema: La creazione, la solitudine e il confine tra vita e morte.

Sala 4: Herman Melville – Moby Dick

Il Tema: L’ossessione, l’ignoto e la lotta contro l’infinito

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