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NOVITÀ EDITORIALI SUL CINEMA AL KNULP (FEBBRAIO 2024)

Posted by on Feb 3, 2024 in foto cover, novità editoriali | 0 comments

NOVITÀ EDITORIALI SUL CINEMA AL KNULP (FEBBRAIO 2024)

Aprire quella porta

Il cinema come rappresentanza simbolica dell’inconscio

di Angelo Moscariello

euro 18,00

La Scuola di Pitagora (novembre 2023)

Attraverso un’analisi approfondita di alcuni film, l’autore indirizza le proprie riflessioni sull’immaginario filmico e sul suo linguaggio: non è infatti il semplice contenuto ad essere accostabile all’inconscio ma soprattutto il modo in cui viene realizzato un film: attraverso le immagini, il processo figurativo e la modalità espressiva si viene a creare tra film e spettatore quel circolo immaginale-linguistico per cui il cinema parla all’inconscio e l’inconscio parla al cinema. Al modello realistico-discorsivo di tanta filmografia, Moscariello oppone il modello immaginativo delle «metafore vive», un modello oggi rivivificato dall’uso del digitale che consente la creazione di ‘mondi possibili’. Molti sono i film analizzati da Moscariello, attraverso un percorso sempre ricco di dati storici, sempre fedele al testo filmico e rispettoso di ogni contesto che li ha ispirati; ma anche un viaggio che trasporta il dato sul piano dell’immaginario e, senza mai perderlo, lo coglie nel suo senso nascosto e trasfigurato. Si tratta di un libro che riesce a dare una veste nuova e vivificata al cinema e lo avvicina a quel mondo di figure che popolano il nostro inconscio accostandolo al grande discorso psicologico di C. G. Jung e alle sue figure della psiche. Un libro, acuto, puntuale, di grande equilibrio tra verità storica e verità immaginativa, che si rivolge agli psicoanalisti, a tutti coloro che lavorano nel campo del cinema e a tutti i cultori delle arti visive.

Fotogrammi e parole

Meglio il film o meglio il libro?

Relazioni libere tra cinema e letteratura

Nuova edizione

di Monica Rossi

euro 14,99

Streetlib(novembre 2023)

Leggere un libro e vedere un film è la stessa cosa? Per il nostro cervello si, equivale alla stessa identica esperienza, almeno secondo una recente ricerca olandese che riporta come entrambe le esperienze stimolino la stessa area del cervello. Leggere un libro e vedere un film “possono entrambi farci sentire come se noi sentissimo fisicamente tutte le sensazioni che sta provando il protagonista della storia”, il risultato sarebbe lo stesso sia se lo stiamo immaginando da un libro sia guardandolo sul grande schermo. Sono in molti a sostenere che non si può comparare cinema e letteratura, due grandi arti che non nascono nello stesso momento, che hanno avuto percorsi diversi, che hanno diversi modi di esprimersi. Ma che non abbiano ancora smesso di contaminarsi. Una ricerca che mette insieme testi critici e letterari, studi universitari, registi, citazioni da pellicole cinematografiche e sceneggiature.

Fukusui

Ombre e riflessi nel cinema horror giapponese

di Cristian Semeraro

euro 24,90

Profondo Rosso (novembre 2023)

Il male nelle varie forme che si racconta nei film nipponici dell’orrore si collega sempre a realtà concrete, per cui è necessario che si intraprendano ben precise azioni per fermarlo, altrimenti non ci sarà data una seconda possibilità di fermarlo.

Jacques tati o l’uomo immaginario

di Maria Cristina Bonati

euro 14,00

La Caravella (dicembre 2023)

La natura aerea, che Tati sembra conferire ai tratti più felici dei suoi personaggi, incontra le riflessioni di E. Morin sull’aereo e sul cinematografo, sul tentativo di proiettarsi verso il cielo alla stregua degli angeli, creature alate per eccellenza. Ma chi raggiungerà “gli aerei sopramondi ove solo dimoravano i morti, gli angeli e gli dèi” sarà l’apparecchio dei fratelli Lumière, la più oggettiva delle macchine, nata per riflettere la realtà del quotidiano, capace di alzarsi in volo “verso un cielo di sogno, verso l’infinito delle stelle”. In questo viaggio di scoperta che attraversa l’opera di J. Tati alla luce delle felici intuizioni di E. Morin, che legano le radici del cinema a quelle dell’uomo, il suono diventa linguaggio primario, strumento privilegiato d’indagine di un mondo che si fa a tratti visibile attraverso il gioco della sua risonanza.

Tutto risplende

Il cinema e il senso della vita (in 56 film)

di Fabrizio Tassi

euro 12,00

Streetlib (novembre 2023)

Un manuale di cinema che è anche un viaggio alla scoperta del senso della vita, ludico e filosofico. Quattordici film analizzati sequenza per sequenza, e altri quarantadue titoli per approfondire temi, stili, idee. Il (buon) cinema ci può insegnare a guardare, allenando lo stupore, la consapevolezza, l’empatia. Un senso c’è, per chi lo sa vedere. I film principali analizzati: La terra, Monica e il desiderio, L’appartamento, Il grande Lebowski, Ritorno a casa, Caro diario, La sottile linea rossa, 2001: Odissea nello spazio, Blade Runner 2049, La città incantata, Lo zio Boonmee che si ricorda le vite precedenti, Andrej Rublëv, Paterson, Voci nel tempo.

La vita e una pellicola al contrario

Pensieri sul cinema

di Federico Fellini, Sergio Leone, Mario Monicelli

euro 10,00

Il Saggiatore (dicembre 2023)

Come vedono la realtà i grandi registi? Cosa fa di loro dei maestri celebrati in tutto il mondo? Da dove vengono le storie che raccontano? La vita è una pellicola al contrario prova a rispondere a queste e altre domande attraverso le parole di Federico Fellini, Sergio Leone e Mario Monicelli. Da una selezione di pensieri dei tre cineasti sulla Settima arte prende forma una conversazione impossibile su come fare, e soprattutto vivere, un film – dal casting, alla sceneggiatura, al montaggio; dalla colonna sonora, al rapporto con il pubblico e gli attori. Aneddoti e riflessioni sul modo in cui il cinema è cambiato, sulla società, la politica e persino la religione si alternano in queste pagine, guidandoci nell’universo autoriale di esperienze, suggestioni e idee che ha ispirato film di culto come 8 ½, I vitelloni, Per un pugno di dollari, C’era una volta il West, Amici miei e I soliti ignoti. E aprono una breccia per lasciare a noi spettatori la possibilità di sbirciare la vita che palpita dietro il grande schermo.

Wim Wenders

Lo sguardo inquieto degli angeli

di Riccardo Lestini

euro 17,00

Bibliotheka (settembre 2023)

Dagli esaltanti e affamati pomeriggi parigini trascorsi nella leggendaria Cinémathèque all’Accademia del Cinema di Monaco, dall’influenza decisiva della Nouvelle Vague all’amicizia con Peter Handke, dai primi cortometraggi alla «trilogia della strada», dal Neuer Deutscher Film al successo internazionale e ai grandi capolavori: Lo stato delle cose, Paris-Texas, Il cielo sopra Berlino… La vita, le opere, i sogni, le ossessioni e il caleidoscopico universo immaginifico di Wim Wenders, regista, sceneggiatore e viaggiatore, tra i più influenti, importanti e decisivi artisti dell’intera storia del cinema. Un genio poliedrico e multiforme dallo stile inconfondibile, eppure in continua evoluzione, che questo libro indaga in ogni suo aspetto per restituirne l’essenza più autentica di poeta della macchina da presa, cantore lucido e appassionato delle più profonde e laceranti inquietudini dell’uomo a cavallo tra la fine di un secolo tempestoso e l’alba di un millennio incerto.

07/03 – Presentazione del libro DATI SENSIBILI di Giulio Giadrossi

Posted by on Feb 2, 2024 in appuntamenti, incontri e presentazioni, novità editoriali | 0 comments

07/03 – Presentazione del libro DATI SENSIBILI di Giulio Giadrossi

Giovedì 7 marzo – ore 18.30

Presentazione del libro

DATI SENSIBILI

di Giulio Giadrossi

dialogano con l’autore Giulio Giadrossi

Giuseppe Nava

Marina Gogu Grigorivna

08/03 – Presentazione del libro COSA VUOI CHE SIA

Posted by on Gen 31, 2024 in appuntamenti, incontri e presentazioni, novità editoriali | 0 comments

08/03 – Presentazione del libro COSA VUOI CHE SIA

Venerdì 8 marzo – ore 18.00

GOAP, Associazione Tina Modotti, Associazione Fotografaredonna e Associazione Nina

presentano il libro

COSA VUOI CHE SIA

con le testomanianze di

Donatella Albini, Silvia Amadasi, Claudia Beschi, Susanna Boccalari, Anna Bussi, Silvia Contessi, Carla Ebli, Alba Fenice, Aurora Forte, Francesca Garioni, Francesca Mazzitelli, Maddalena Miccio, Elena Stefania, Pietra Silvia Polo, Anna Sparavier, Vanna Toninelli.

Copertina di Maura Luciani.

Con ogni copia doniamo al GOAP € 10,00

per DIRE BASTA NON ESISTONO PICCOLE VIOLENZE. 

Nuove uscite per Cronache Ribelli

Posted by on Gen 26, 2024 in foto cover, novità editoriali | 0 comments

Nuove uscite per Cronache Ribelli

Le puoi trovare sugli scaffali della libreria Knulp!

4 nuove pubblicazione edite da Cronache Ribelli

IRAE – This is not the end

Posted by on Gen 26, 2024 in foto cover, novità editoriali | 0 comments

IRAE – This is not the end

Una novità che trovi sugli scaffali della libreria Knulp

IRAE – This is not the end

Un nuovo progetto artistico che unisce l’editoria con l’arte, le questioni ambientali e nuove prospettive, con uno sguardo critico sul presente.

IRAE è un oggetto da collezione in forma di libro per guardare oltre il visibile, immaginando il futuro e documentando il presente, attraverso i contributi di grandi nomi dell’arte contemporanea, della critica e della fotografia, con contenuti esteticamente importanti.

200 pagine per raccontare l’ambiente in modo nuovo, una lente originale per osservare e raccontare il presente; un appuntamento semestrale, per scoprire e riflettere su visioni, distopie, disastri e soluzioni.

Una collana editoriale originale che è giunta al suo terzo numero, per un nuovo modo di fare comunità intorno alla sostenibilità, con protagonisti ogni volta diversi – poeti, scienziati, visionari, fotografi, illustratori, pensatori – e in grado di offrire approcci e contenuti di varia matrice per scandagliare la contemporaneità e rispondere a domanda su tutti “è questa la fine?”.

NOVITÀ EDITORIALI SUL CINEMA AL KNULP (GENNAIO 2024)

Posted by on Set 2, 2022 in foto cover, novità editoriali | 0 comments

NOVITÀ EDITORIALI SUL CINEMA AL KNULP (GENNAIO 2024)

Scream queer

La rappresentazione LGBTQIA+ nel cinema horror

di Javier Parra

euro 20,00

Odoya (dicembre 2023)

Oltre a essere entrati a far parte dell’immaginario collettivo, i mostri cinematografici della letteratura gotica come Dracula, la creatura di Frankenstein o Mr. Hyde sono stati alcuni dei primi esempi di rappresentazioni queer sul grande schermo, sempre legate al diverso, a tutto ciò che veniva percepito come strano e che andava contro l’eteronormativo. Questo sguardo queer è stato spesso lasciato in sottotraccia, mostrando una sessualità al di fuori dei limiti del patriarcato, da cui l’importanza di analizzare i sottotesti e le seconde letture di questi film. Sia dal punto di vista di artisti LGBTQIA+, sia dall’appropriazione di alcuni personaggi e icone del cinema, per Javier Parra è evidente che l’horror queer è sempre stato presente nel cinema di genere: c’era nel Frankenstein di James Whale, che non ha mai nascosto il suo orientamento sessuale; c’era in Dracula, con la tensione sessuale tra il conte e l’avvocato londinese che arriva in Transilvania; nell’allegoria di cosa significava essere un uomo gay non dichiarato in Nightmare II; nella famiglia composta da due uomini creata da Brad Pitt e Tom Cruise in Intervista col vampiro. Dalla predominanza di cliché negativi – lesbiche con tendenze psicopatiche, vampiri bisessuali assetati di sangue, assassini travestiti – alla piena accettazione della diversità, Scream Queer offre un ampio viaggio attraverso l’evoluzione della rappresentazione LGBTQIA+ nel genere fantastico attraverso l’analisi di centinaia di film, espiando anche i traumi e raccontando le esperienze personali che hanno segnato la persona che scrive questo testo: «un finocchio ossessionato dai film dell’orrore».

Il quaderno del cinema

Piccola guida alle emozioni in pellicola

di Alessandro Aquilio

euro 10,00

Kellermann(dicembre 2023)

Nonsofarfoto accompagna il lettore in un viaggio nella settima arte attraverso i generi cinematografici, i luoghi, gli oggetti, i personaggi, le stagioni, i colori, e molto di più. Elementi che in ognuno di noi evocano emozioni corali o molto personali… o entrambe le cose. Perché il cinema è sogno, un sogno collettivo ma anche estremamente unico, legato alla sensibilità del singolo fruitore. Un quaderno interattivo, esperienziale, personalizzabile, in cui annotare, creare proprie categorie, liste, recensioni, e perché no?, anche cimentarsi nell’immaginare storie nuove, entrando nei panni dello sceneggiatore. Prefazione dell’attrice Cinzia Leone.

Film come arte

di Rudolf Arnheim

euro 23,00

Abscondita (novembre 2023)

Accanto ai testi di Belá Balázs, Pudovkin ed Ejzenstejn, “Film come arte” di Rudolf Arnheim è un classico nella storia delle teorie sul cinema. L’autore parte da una delle più diffuse obiezioni, con cui si contestava al cinema ogni possibilità artistica: è una mera riproduzione meccanica della realtà, si diceva, per sua natura negata a ogni raggiungimento creativo. La serrata analisi di Arnheim mostra esattamente il contrario: il cinema non ha nulla di naturalistico, l’immagine filmica differisce da quella reale. Sono proprio questi «fattori differenzianti» a costituire i «mezzi formativi» del cinema, i suoi mezzi artistici: ad esempio, quei «salti di tempo e di spazio» che il film ha in comune con tutta l’arte moderna. “Film come arte” unisce al grande saggio che gli dà il titolo una serie di scritti sul cinema che vanno dal 1932 al 1938. Con uno scritto di Guido Aristarco.

Cinema orientalista

Lo sguardo dell’occidente

di Roberto Campari

euro 22,00

Gremese (novembre 2023)

Il viaggio nel film è sempre scoperta, racconto, anche autoanalisi, purificazione, ma i viaggi in Oriente sono anche storia di colonizzazione, di appropriazione di luoghi lontani, e per noi, spesso, di mitici orienti perduti. Ecco il taglio originale di questo volume che analizza il modo in cui, già a partire dall’epoca del muto, il cinema europeo e quello americano hanno rappresentato l’Oriente: in racconti biblici e cristologici legati al misticismo della Terra Santa (“Intolerance” di Griffith e “I dieci comandamenti” di De Mille, ma anche l'”eretico” Vangelo secondo Matteo di Pasolini); in avventure esotiche, favolistiche come “Il ladro di Bagdad” oppure drammatiche come “Narciso nero” e “Lawrence d’Arabia”; in una vasta produzione di cartoon (primo fra tutti, il celeberrimo “Aladdin” della Disney), ma anche attraverso lo sguardo anticonvenzionale di registi come Gillo Pontecorvo (“La battaglia di Algeri”) o Bernardo Bertolucci (“Il tè nel deserto”). Introdotto dallo storico dell’arte Arturo Carlo Quintavalle, “Cinema orientalista” passa dunque in rassegna oltre un secolo di film occidentali attraverso una prospettiva sinora pressoché ignorata dalle monografie di cinema. Un racconto agile ma ricco di dati e notazioni, tra epoche, generi e differenti orienti cinematografici di riferimento (India, Cina, Giappone…). Prefazione di Arturo Carlo Quintavalle.

Cinema e rivoluzione

Per una lettura benjaminiana di «Tempi moderni»

di Francesco Mancuso

euro 20,00

Eutimia (novembre 2023)

“Tempi moderni” è l’ultima opera in cui Chaplin presta il proprio corpo a quella silhouette che, rendendolo celebre in tutto il mondo, è stata salutata con il più anonimo di tutti i nomi: Charlot. Come rimetterci sulle tracce di questo inguaribile vagabondo? A guidare la composizione di queste pagine, è l’ipotesi che alcune centrali categorie benjaminiane possano procurare un accesso peculiare al film del 1936. Nelle tesi sul cinema di Walter Benjamin, Chaplin riveste un ruolo cruciale, in quanto vera e propria incarnazione della tecnica del montaggio cinematografico. Questo imprescindibile punto di riferimento, al contempo, lascia intravedere un appiglio per una particolare leggibilità di tempi moderni: un rimontaggio virtuale della pellicola, attraverso quei concetti maneggiati da Benjamin per pensare il nesso che, nel pieno della modernità, lega estetica e politica, cinema e rivoluzione.

NOVITÀ EDITORIALI SUL CINEMA AL KNULP (DICEMBRE 2023)

Posted by on Set 1, 2022 in foto cover, novità editoriali | 0 comments

NOVITÀ EDITORIALI SUL CINEMA AL KNULP (DICEMBRE 2023)

Operazione fantozzi

di Gianni Fantoni

euro 17,00

Sagoma (ottobre 2023)

Come è accaduto che un ragazzino di provincia sia diventato l’erede unico designato da Paolo Villaggio per vestire i panni di Fantozzi, il suo personaggio più iconico? In queste pagine si raccontano le gesta donchisciottesche di chi, dopo aver imitato in carriera tutte le declinazioni possibili della voce di Villaggio, cerca di realizzare l’idea assurda e meravigliosa di fare di Fantozzi un musical per il teatro. La “trattativa” con il monumentale comico genovese – che in queste pagine impareremo a conoscere per com’era anche lontano dai riflettori – ben presto diventa un’impresa mostruosa che si dipana in quasi un decennio, scatenando un ottovolante di emozioni forti che avrà fortunatamente un lieto fine. Non prima di alimentare nell’autore incubi in cui fanno capolino, uno a uno, gli stessi personaggi dell’universo di Fantozzi, protagonisti di capitoli-intermezzo – una sorta di controcanto alla narrazione principale – in cui lo spirito di quel lontano primo libro firmato da Villaggio torna magicamente in vita.

I mondi di Miyazaki

Percorsi filosofici negli universi dell’artista giapponese

nuova edizione

a cura di Matteo Boscarol

Euro 16,00

Mimesis(novembre 2023)

Questa nuova edizione di I mondi di Miyazaki si arricchisce di un saggio sull’ultimo lavoro realizzato dal maestro dell’animazione, Il ragazzo e l’airone (2023), che analizza il film sia dal punto di vista estetico sia da quello della sua storia produttiva e distributiva. Il volume si compone inoltre di saggi, scritti da studiosi ed esperti di animazione e di cinema giapponese, che intrecciano e sviluppano i principali temi messi in campo dalle pellicole di Miyazaki Hayao durante tutta la sua carriera. Dal concetto di ucronia a un’analisi storica di Principessa Mononoke, dal significato della tecnica al rapporto fra natura e scienza in Si alza il vento, fino a uno studio sulle musiche di Hisaishi Joe. Completano questa edizione contributi che affrontano due manga realizzati da Miyazaki, Nausicaä della Valle del vento e Il viaggio di Shuna.

Un dio nero un diavolo bianco

Storia di un film non fatto tra Algeria, Eni e Sartre

di Luca Peretti

euro 20,00

Marsilio (ottobre 2023)

La storia di un film non fatto, scritto tra gli altri da Franco Solinas e Jean-Paul Sartre, e del clima politico e culturale in cui nasce: la guerra d’indipendenza algerina, l’Eni in Medioriente, il cinema industriale, il ruolo degli intellettuali, l’anticolonialismo e il terzomondismo in Italia. Anche se non verrà mai prodotto, “Un dio nero un diavolo bianco” è uno straordinario esempio dell’intreccio tra geopolitica e cinema negli anni sessanta. Il libro ricostruisce la genesi del film, dei protagonisti di questa avventura, e del contesto del tempo. Con la sceneggiatura inedita di “Un dio nero un diavolo bianco” e un inserto fotografico di un viaggio in Algeria di Gillo Pontecorvo e Franco Solinas per preparare “La battaglia di Algeri”.

Giardini al cinema

Paesaggi di donne, uomini e natura raccontati in 51 film

a cura di Giovanna Mattioli

Euro 22,00

Pendragon (novembre 2023)

In ogni film dove è presente un giardino, la trama assume istantaneamente un colore più intenso. E non solo per il verde (o il giallo, o il rosso, o il marrone…) delle piante, ma perché i giardini nei film sono un riflesso simbolico delle emozioni e della trama della storia, e non solo un palcoscenico dove si muovono gli attori. Anzi, si può proprio dire che i giardini sono dei film. Partendo da simili affermazioni, Giovanna Mattioli, con l’aiuto del Garden Club Ferrara, ha cominciato a organizzare nel 2006 una rassegna cinematografica sul tema, che, con cadenza annuale e al ritmo di tre film alla volta, nel 2023 è giunta alla diciassettesima edizione. In questo volume, l’autrice ripercorre ad uno ad uno tutti i cinquantuno film proiettati, sottolineandone l’aspetto “verde” e il ruolo da protagonista che il giardino ha in ognuno di essi. Da I misteri del giardino di Compton House a La casa delle estati lontane, comprendendo titoli come Orlando, Le affinità elettive, Io ballo da sola, ogni pellicola permette di imparare qualcosa sulla natura e sul ruolo dell’uomo all’interno di essa. Un libro per i fanatici del cinema e per gli amanti del giardinaggio, che potranno trovare in queste pagine un’innumerevole serie di spunti per una lettura nuova delle loro passioni.

Dal docu-film al film-inchiesta

Quando il cinema si fa giornalismo

di Alessandro Tartaglia Polcini

euro 18,00

Writeup (ottobre 2023)

Una macchina da presa per sapere, una macchina da presa per conoscere. Ma anche un montaggio sapiente, un lungo e difficile lavoro di ricerca, una attenta selezione di ciò che deve essere raccontato e filmato, e di ciò che può essere lasciato fuori. Sono questi alcuni degli ingredienti che danno sapore al documentario come genere cinematografico, al pari del cinema di finzione capace di costruire significati e significanti nuovi. Sono i primi anni Trenta del secolo scorso quando si comincia a parlare di “documentario”, che si trasforma subito nella sua “sorella” docu-film di area anglo-americana, fino ad approdare sulle nostre spiagge assolate, dove diventa film-inchiesta: e scopre, nella luce meridiana, fin troppi fatti oscuri… Sarà proprio analizzando due esempi di film-inchiesta che hanno gettato nuova luce su eventi della nostra storia recente, che Alessandro Tartaglia Polcini dimostrerà come questo particolare genere cinematografico (di cui nel testo esplora definizioni, caratteristiche, limiti e virtù) possa essere considerato giornalismo a tutti gli effetti. Un giornalismo che si fonda sul coraggio: del regista, degli autori, dei produttori e anche degli spettatori, che decidono di spegnere il flusso indistinto e magmatico di informazioni che arrivano dal web, per scegliere una “visione d’autore”. Con tutta la responsabilità critica ed etica che questa comporta. Un saggio nato per gli studenti, che diventa un volume fondamentale per chi desideri sapere come costruire informazione seria e indipendente oggi nel nostro Paese.

Vangelo secondo Totò

di Antonio Di Grado

euro 14,50

Claudiana (ottobre 2023)

Antonio Di Grado ci offre un saggio ricco di riflessioni, di ironia e di riferimenti colti che, prendendo spunto dal personaggio Totò, spaziano in svariati ambiti, da quello biblico-teologico a quello letterario, dalle produzioni artistiche alle considerazioni psicoanalitiche. Di questa ricchezza di idee e di sollecitazioni culturali non possiamo che rallegrarci: anche al lettore più distratto verrà sicuramente la voglia non solo di vedere o di rivedere i film di Totò, ma anche di leggere o di rileggere i tanti testi di cui qui si parla. Ma chi era, infine, Totò? Ce l’ha detto Pasolini: una sublime marionetta rottamata nella discarica d’un mondo afflitto dai «caporali», un alieno che da quel mondano ciarpame leva gli occhi al cielo, al maestoso transito delle nuvole: «Ah, straziante meravigliosa bellezza del creato!». Sia che riempia di spaghetti le sue tasche d’affamato o che snodi le giunture del suo corpo sbilenco per mimetizzarsi in un teatro di burattini, sia che sgomini i banditi della casbah a colpi di castagnole e tric-trac o che in un saio francescano provi a convertire uccellacci e uccellini, sia che si travesta con le mezze maniche d’un travet o con le gonne da attempata maliarda, Totò è altro da quelle umane parvenze, è un clown ferito o Pierrot lunare o acrobata metafisico o «morto che parla»: già, perché «nuje simmo serie, appartenimmo a’ morte». (Antonio Di Grado)

Spettri di Clint

L’America del mito nell’opera di Eastwood

di Mariuccia Ciotta

euro 22,00

Baldini & Castoldi (novembre 2023)

Messo all’indice per la violenza del suo personaggio nella serie dell’ispettore Callaghan, Clint Eastwood è stato celebrato dalla critica solo nel passaggio del secolo. Fenomenale davanti alla macchina da presa, nei panni del regista ha saputo misurarsi coraggiosamente con i grandi drammi della storia, senza aderire a estetiche alla moda. Il suo cinema, rivoluzionario sin dagli esordi con Sergio Leone, ha creato scompiglio nel patinato mondo di Hollywood, capovolgendo come un antieroe la leggenda del West e opponendole un altro volto, diviso tra furia selvaggia e sogno americano. Controcorrente per vocazione, ha riscritto il canone di thriller, spy-story, commedia, western e melodramma attraverso il lavoro della sua factory, la casa di produzione Malpaso, di cui protegge strenuamente l’indipendenza creativa. Nessuno più di Clint Eastwood ha indagato e sviscerato con tanto disincanto i miti e i conflitti dell’America, cantandone l’innocenza perduta e dissacrandone l’eroismo, la mascolinità, il razzismo. Parlare oggi di Eastwood è parlare di un mondo altro e sempre attuale: Mariuccia Ciotta e Roberto Silvestri ne ricostruiscono la figura a tutto tondo, tracciando una cartografia immaginaria ispirata a Mission Ranch, una sorta di Eastwoodland, dove il cineasta ha voluto ricreare un ambiente artistico perfetto, all’incrocio tra barbarie e civilizzazione.

Cinema Italia

I film che hanno fatto gli italiani

di Giovanni De Luna

euro 16,00

Utet (ottobre 2023)

«Nel 1914 esce Cabiria, forse il più grande kolossal della storia del cinema italiano. La trama, in teoria, dovrebbe ricostruire l’epico scontro tra Roma e Cartagine, ma l’estetica orientaleggiante e liberty dell’epoca, con tanto di Gabriele D’Annunzio alla sceneggiatura, racconta facilmente in controluce il presente di quell’Italia desiderosa di guadagnare visibilità e credibilità internazionale. Di fronte a Cabiria, spiega Giovanni De Luna, lo storico finisce per «aggirarsi tra quelle immense scenografie, fiutando non l’aria del III secolo a.C. ma quella carica di odori e di miasmi pestiferi del primo Novecento, di quella incredibile e paradossale stagione in cui stava finendo l’Ottocento e fragorosamente e maledettamente stava nascendo il terrificante XX secolo». Parte da qui il percorso affascinante di uno storico che utilizza i film come documenti del periodo in cui venivano realizzati, in un’inedita lettura del modo in cui il cinema, specchio di un presente in procinto di farsi storia, ha contribuito a “fare gli italiani”: l’immediato dopoguerra di Ladri di biciclette, i primi venti del boom di Un americano a Roma, la lotta sociale di La classe operaia va in paradiso, ma anche l’edonismo pre Mani pulite di Yuppies o Vacanze di Natale. Ma non solo, perché in molti casi proprio il cinema, arte nobile e popolare insieme, ha voluto farsi a sua volta strumento di indagine storica, che fosse propaganda di stato o contestazione intellettuale: per ogni Cabiria ci sono stati moltissimi La grande guerra, Una giornata particolare, La notte di San Lorenzo, La meglio gioventù… Mescolando alto e basso senza timore, e con qualche sortita nel cinema straniero, Giovanni De Luna ricostruisce la storia del nostro paese per come l’abbiamo vista, o meglio, voluta vedere al cinema noi italiani, che fossimo di volta in volta sceneggiatori, registi o solo semplici ma appassionati spettatori.

Dopo il cinema

Le domande di una regista

di Alice Rohrwacher

euro 10,00

E/O (novembre 2023)

Alice Rohrwacher ha diretto film amati e apprezzati a livello internazionale – “Corpo celeste”, “Le meraviglie” e “Lazzaro felice”. Il suo ultimo film è “La chimera”, che illustra il mondo dei “tombaroli”, cacciatori di reperti archeologici nell’antica Etruria. Sollecitata da Goffredo Fofi riflette sulle sorti dell’arte che è stata la più importante, la più popolare e la più amata del Novecento. Dopo gli assalti della televisione e di internet, ha ancora senso praticarla, anche se così minoritaria? Con ostinata persuasione, Alice dice cosa è diventata l’industria cinematografica, tra banche e Stato e dentro una generale crisi della cultura. Ma crede nelle potenzialità di un’arte che ha ancora tantissimo da esplorare e da dire, da cantare e da gridare.

L’oriente, l’altro, l’alieno nel cinema occidentale

Vol. 1: dalle fiabe al cinema

di Anna Spinelli

euro 15,00

Fernandel (novembre 2023)

La serie Orientwood unisce l’interesse per l’orientalismo, ovvero la tendenza del gusto a ritrarre o imitare aspetti e usi orientali, al cinema hollywoodiano, che sulla fantasia ha saputo costruire un vero e proprio impero. L’Oriente, le terre lontane ricche di misteri di cui si favoleggiano chissà quali ricchezze, diventa una meta affascinante già nel XV secolo, per poi imporsi nell’immaginario europeo grazie alla traduzione delle Mille e una notte. A partire dal Novecento anche il cinema vi si appassiona, producendo centinaia di fi lm con personaggi e ambientazioni esotizzanti. Dalle fiabe al cinema racconta la storia del mezzo espressivo e l’evoluzione dell’orientalismo nella cultura popolare. Con decine di schede di film, da Il ladro di Bagdad (1924 e 1940) alla serie dedicata a Indiana Jones, da La principessa del Nilo (1954) a Le miniere di re Salomone (1950), il volume offre un’analisi approfondita di opere che vanno dal genere fantastico all’avventura, dall’esotismo all’egittomania. Che siate appassionati di cinema o di orientalismo, la serie Orientwood è l’occasione per approfondire il modo in cui il cinema occidentale percepisce e descrive l’Oriente, attraverso l’analisi di tantissimi fi lm e della loro influenza sulla cultura di massa.

Hollywood babilonia

Vol. 2

di Kenneth Anger

euro 18,00

Adelphi (novembre 2023)

Dopo il leggendario Hollywood Babilonia, Kenneth Anger ci ha offerto, come seguito, questa scatola fragrante di «bonbon avvelenati». Che cosa ci troveremo? «Un supplemento di chicche & chiacchiericcio, o, se preferite, un supplemento di storia segreta del cinema. Signori e signore, vi offro il braccio per un’altra passeggiata lungo il Viale del Trapasso, la Strada della Fama di Hollywood, o la Strada dell’Infamia, come la chiamò Jane Whiters quando Hugh Hefner comprò la sua star sul lubrico marciapiede». La passeggiata non potrà che partire dalla tomba di Rodolfo Valentino, «nella quiete placida e orizzontale del cimitero di Hollywood». E subito ci sentiremo a casa, fra Gloria Swanson e gli imbrogli del vecchio Kennedy, fra le sottili torture praticate da Hitchcock sulle sue bionde preferite, Grace Kelly e Tippi Hedren, e ancora fra Busby Berkeley, Joan Crawford, Clark Gable, Carole Lombard, James Dean, Loretta Young, mentre spesso ci perdiamo stupefatti in un fastoso contorno di comparse che almeno un giorno furono protagoniste nell’epos nero di Hollywood.

Max Ophuls

La letteratura al cinema

a cura di Denis Brotto e Attilio Motta

euro 16,00

Marsilio (ottobre 2023)

Autore di capolavori assoluti quali, tra i tanti, Letter from an Unknown Woman (Lettera da una sconosciuta, 1948), La ronde (Il piacere e l’amore, 1950) e Lola Montès (1955), Max Ophuls ha da sempre legato il suo nome all’attenzione letteraria, e ciò non solo in termini di provenienza dei suoi film, ma soprattutto per lo straordinario specchio linguistico che le sue opere rappresentano per la presenza di codici espressivi, forme visive, soluzioni narrative, tratte dalla letteratura e ricreate per mezzo del linguaggio filmico della regia. Il lascito di Ophuls rappresenta del resto un sorprendente esempio di costruzione del racconto in grado di assorbire i canoni letterari di inizio Novecento e di riproporli sotto un manto registico personale ed esibito. Le amplificazioni visive, le illusorie apparenze, gli effetti ottici e ancora le luci, i cristalli, gli specchi girevoli, rappresentano solo gli elementi di superficie di una ricerca formale in costante divenire. Quello di Ophuls appare un prisma da cui lasciar emergere la capacità di far convivere in un discorso cinematografico coerente elementi quali il pensiero, il gioco, l’incantesimo e il sogno. Scritti di: Adone Brandalise, Denis Brotto, Simona Busni, Roberto Chiesi, Simone Costagli, Matteo Galli, Attilio Motta, Farah Polato, Thea Rimini, Rosamaria Salvatore, Chiara Tognolotti, Paola Zeni.

Con il fiato sospeso

Il cinema di Alfred Hitchcock

di Valeria Arnaldi

euro 17,50

Ultra (novembre 2023)

«Sembrava un uomo tranquillo e invece aveva quello sguardo che ti attraversava da parte a parte, inquietante. Un uomo difficile da capire». Così Claudia Cardinale descrive Alfred Hitchcock. Sono trascorsi decenni dalla morte del maestro del brivido. Il suo stile e le sue visioni hanno fatto scuola. Il suo occhio ha trasformato il thriller in opera d’arte. Il suo nome è diventato sinonimo di suspense. Classe 1899, Hitchcock debutta alla regia cinematografica nel 1925. Il film è l’anglotedesco “Il labirinto delle passioni” (The Pleasure Garden). Il teatro di alcune riprese è italiano. Poi lavora nel muto. Il suo primo successo, e soprattutto il primo titolo “da brividi”, è “Il pensionante” (The Lodger). Nel 1929, dirige “Ricatto” (Blackmail), il suo primo film sonoro e il primo film sonoro in Europa. Dagli anni Cinquanta arrivano i titoli iconici, “La donna che visse due volte”, “Intrigo internazionale”, “Marnie” e molto altro. Ovviamente, “Psyco,” forse la sua opera più nota, e Gli uccelli, che segna una rivoluzione nella storia del cinema horror. Di film in film, di pagina in pagina, a comporsi è il ritratto di una personalità complessa, tra pubblico e privato, e di un ancor più complesso immaginario. I lungometraggi vengono indagati criticamente per illustrarne storia e segreti da backstage, ma sono anche studiati come tasselli della filosofia del regista e del suo sguardo sul mondo. Un’accurata analisi del segno lasciato da Hitchcock nella storia del cinema e nel nostro immaginario.

Nuova storia del cinema

Dalle origini al futuro

a cura di Beatrice Fiorentino

euro 29,90

Hoepli (ottobre 2023)

Questo volume vuole essere l’invito a un viaggio nella storia delle immagini. Attraverso un taglio narrativo accessibile sia al cinefilo esperto sia al neofita, si prendono in esame le più importanti tappe artistiche, storiche, tecnologiche, sociali che hanno segnato la storia della settima arte: il cinema muto e la stagione d’oro di Hollywood; i generi e il cinema d’autore; i movimenti, le scuole, le correnti; il neorealismo e le vague; la New Hollywood, il cinema postmoderno, la crisi della sala e la risposta dei cinecomic, delle saghe e dei reboot, sino alle sfide dei nuovi linguaggi nell’era delle piattaforme on demand. L’opera nasce da una pluralità di voci coinvolte nel tentativo di definire una rotta, di essere uno strumento per orientarsi nel flusso continuo delle immagini in cui ormai siamo immersi. L’intento è stato quello di provare a divertirsi guardando al passato con gli occhi del presente, con la possibilità di sorvolare o approfondire, accelerare e rallentare, soffermarsi o digredire, persino riabilitare, sempre portando doveroso rispetto per gli intoccabili Maestri, ma senza farsi troppo inibire da dogmi precostituiti o da eccessivi timori reverenziali. Il percorso ragionato è arricchito da box, immagini e dai contenuti extra disponibili online: se l’obiettivo è informare sulle origini, la volontà principale è di creare una connessione con il presente, avventurandosi a ragionare sul futuro.

NOVITÀ EDITORIALI SUL CINEMA AL KNULP (NOVEMBRE 2023)

Posted by on Ago 30, 2022 in foto cover, novità editoriali | 0 comments

NOVITÀ EDITORIALI SUL CINEMA AL KNULP (NOVEMBRE 2023)

Breve storia del cinema militante

di Goffredo Fofi

euro 15,00

Eleuthera (ottobre 2023)

Se il cinema di fiction è morto, producendo ormai solo copie di copie, anche il cinema militante è da tempo in uno stato agonico. In questo lavoro che raccoglie e completa mezzo secolo di riflessioni, Fofi torna a parlare di cinema non tanto per vaticinare la fine di un modello, quanto per prendere atto di una sua decisiva trasformazione: da strumento di comunicazione e formazione culturale di massa, a forma di comunicazione e di creazione artistica del tutto secondaria. Se vuole sopravvivere, il cinema deve arrendersi all’evidenza e accettare di riflettere sulla sua obbligata marginalità. E tornare a essere un cinema davvero «militante», da portare in giro, senza intermediari, in salette e cantine, scuole e quartieri, parrocchie e camere del lavoro, dando spazio a quanto di inchiesta, formazione e sollecitazione all’azione può ancora offrire. E che ognuno agisca secondo le proprie forze (meglio se in gruppo), in difesa della Natura e degli Oppressi di tutto il mondo e mosso da finalità che possiamo solo chiamare libertarie e socialiste. Se questo avviene: lunga vita al cinema militante!

Gli specialisti

Storia, politiche e istituzioni delle cinematografie specializzate in Italia

di Simone Dotto

Euro 20,00

Marsilio(ottobre 2023)

Fra gli anni cinquanta e settanta, la formazione degli italiani sembra essere in mano a un pugno di case cinematografiche. Dalla didattica scolastica all’istruzione professionale, dall’informazione di costume all’educazione ai consumi, non c’è momento della vita sociale che non vanti la sua brava guida su pellicola. Attraverso lo spoglio di pubblicazioni di settore e carte d’archivio, questo volume racconta la storia sociale dell’UNCS (Unione Nazionale Cinematografie Specializzate), l’organismo di rappresentanza per le ditte produttrici di film a passo ridotto che operano fuori dal circuito spettacolare. Sullo sfondo delle vicende degli “specialisti” si staglia il progetto culturale e industriale di un cinema che si erge a “grande disciplinatore”, intento a uscire dalle sale per insinuarsi nei luoghi della quotidianità.

Favole di cinema

di Dylan Thomas

euro 18,00

La vita felice (settembre 2023)

Un’opera che raccoglie due embrioni di sceneggiatura cinematografica, tra il soggetto e lo sketch lirico: “Le figlie di Rebecca” e “Io e la mia bicicletta”, che risalgono al 1948, quando Dylan Thomas, considerato il più prestigioso poeta fra le due guerre mondiali, era già uno scrittore affermato. Questi suoi progetti cinematografici ebbero sorti diverse: il primo, che raccontava le aggressioni dei coloni ai caselli del dazio nelle campagne gallesi del XIX secolo, nel 1992 diventerà un film diretto da Karl Francis e interpretato da Peter O’Toole; il secondo, basato sulla vita di un uomo innamorato della sua bici, nonostante l’iniziale entusiasmo non fu mai terminato.

La Roma di anna magnani

I luoghi iconici dell’attrice nella capitale

di Valeria Arnaldi

Euro 13,00

Olmata (ottobre 2023)

Campo de’ Fiori, Trastevere, Casal Bertone, il Palazzo detto “Boomerang” e quello dei “due Cervi”, l’istituto di San Michele, senza dimenticare il ristorante Meo Patacca e molto altro. Sono numerosi i luoghi che, in città, conservano segno e memoria di Anna Magnani. A cinquant’anni dalla morte dell’attrice, un viaggio alla scoperta di piazze, strade, edifici, scorci dell’Urbe che l’hanno vista protagonista, tra pubblico e privato, finzione e realtà. Così, dunque, i luoghi nei quali ha vissuto la sua quotidianità, quelli che amava frequentare e quelli scelti come set per vari film, che ha reso iconici con la sua interpretazione, trasformandoli poi perfino in scenari e simboli di romanità. Indirizzo dopo indirizzo, ripercorrendo vita e successi di Anna Magnani, a comporsi è anche un interessante ritratto di Roma e delle sue trasformazioni nel tempo, tra spazi del vissuto e orizzonti di un preciso immaginario, poi entrato nel patrimonio comune della città. Accanto ai luoghi della sua vita e del suo cinema, i molti dove è stata omaggiata la sua memoria, con interventi di street art e non solo. Uno e più percorsi per andare alla scoperta o riscoperta di Anna Magnani e della “sua” Roma.

Film pop anni ’90

di Matteo Marino

euro 22,00

Becco Giallo (ottobre 2023)

Ti ricordi quando hai visto il tuo primo dinosauro, hai corso per tutta l’America con Forrest, salpato con Jack e Rose, cenato con Hannibal e risolto problemi con Mr. Wolf? E quale pillola hai scelto? La rossa o la blu? Negli anni ’90 cambia tutto: i film non finiscono per forza bene e il mondo reale comincia a mischiarsi con gli universi digitali. Ci emozionano i T-Rex fatti al computer, ci tesseriamo a un club di cui non possiamo parlare, vogliamo la favola ma anche le regole per sopravvivere ai serial killer. È il periodo in cui i colpi di scena dei thriller ci ribaltano il cervello, il Grunge diventa un fenomeno pop, il Girl Power decolla e il Pulp conquista la Palma d’oro (oltre al nostro cuore). Dopo averci fatto viaggiare nel tempo sulla DeLorean con “Film pop anni ’80”, Matteo Marino e Simone Stefanini, insieme a Eva Cabras, entrano nel Matrix e ritornano teenager negli anni delle immense compagnie, quando l’uscita perfetta era pizza, bibita e cinema. In questo libro troverete analisi inedite, curiosità, aneddoti, playlist, feticci, tormentoni e itinerari per arrivare al cuore di icone pop assolute, rievocate con amore e ironia. Pezzi da novanta come Pulp Fiction, Titanic, Fight Club, Pretty Woman, Scream, Trainspotting, Thelma & Louise, Edward mani di forbice, Il grande Lebowski, Jurassic Park, e tanti altri…

Provinciali del mondo

Zavoli, Fellini e l’immaginario riminese

di Gianfranco Miro Gori

euro 18,00

Aiep (ottobre 2023)

Un viaggio nel cuore dell’immaginario riminese attraverso i ricordi di Sergio Zavoli sulla sua straordinaria amicizia con Federico Fellini. A poco a poco emergono i loro ritratti, delineati in una rara combinazione di testimonianze a chi li ha conosciuti, amati e – soprattutto – ascoltati. L’autore si confronta, attraverso tre inedite interviste, con Sergio Zavoli, Pupi Avati e Gianfranco Angelucci.

Da mani umane

Storie del premio Robert Bresson

di Antonio Capocasale

euro 14,90

Ente dello spettacolo (settembre 2023)

Il Premio Bresson è assegnato, in occasione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, da Fondazione Ente dello Spettacolo e «Rivista del Cinematografo» sentito il parere del Dicastero per la Comunicazione della Santa Sede e del Dicastero per la Cultura e l’Educazione. Viene conferito ai registi che abbiano dato «una testimonianza del difficile cammino alla ricerca del significato spirituale della vita». Il cinema come luogo di interrogazione sull’umano, il cinema come linguaggio che affronta o suscita interrogativi spirituali: è questa la prospettiva di fondo del libro, dedicato alla storia del premio e “fatta” ripercorrendo le filmografie dei premiati, i loro interessi, stile, poetica, la loro capacità di misurarsi con domande esistenziali decisive, e indagando quali valori nutrano la loro visione del mondo. Di alcuni cineasti, si mettono in luce le possibili affinità e intrecci con l’opera di Robert Bresson, o la loro autonomia creativa e il rigore dello sguardo, di cui l’opera del regista francese resta l’esempio più alto nella storia del cinema.

NOVITÀ EDITORIALI SUL CINEMA AL KNULP (OTTOBRE 2023)

Posted by on Ago 29, 2022 in foto cover, novità editoriali | 0 comments

NOVITÀ EDITORIALI SUL CINEMA AL KNULP (OTTOBRE 2023)

Il comico ha vita breve

di Alberto Savinio

euro 12,00

Succedeoggi Editore (settembre 2023)

La fortuna di Alberto Savinio oggi è legata soprattutto alla sua attività di narratore. Ma è stato anche apprezzato musicista, autore e registra teatrale. Eppure, forse, la sua grandezza traspare soprattutto dalla sua attività di pittore. Fu tra i fondatori del movimento surrealista a Parigi e quella disposizione all’arte onirica cercò di introdurre nell’Italia prossima al fascismo e pronta a farsi pervadere da un “ritorno all’ordine” che doveva fare tabula rasa di tutte le avanguardie d’inizio Novecento. La pittura di Savinio, i suoi “poltrobabbi”, le sue “poltromamme”, la sua passione per l’antropomorfismo hanno qualcosa di comico, passando per la strada del grottesco. Questo volume testimonia proprio la passione di Savinio per la comicità popolare esercitata soprattutto in qualità spettatore teatrale professionista per la rivista Omnibus (fondata da Leo Longanesi) negli anni immediatamente precedenti la Seconda guerra Mondiale. Anna Fougez, Wanda Osiris, Erminio Macario, Enzo Turco, Virgilio Riento, ma soprattutto i tre fratelli De Filippo, Eduardo, Peppino e Titina, animano le pagine di questo libro curato dallo storico del teatro Nicola Fano.

Alessandro Blasetti

Il padre dimenticato del cinema italiano

di Enrico Petrucci

Euro 18,00

Idrovolante Edizioni(luglio 2023)

Alessandro Blasetti è un padre del cinema. A malapena però si ricordano i titoli di qualcuno dei suoi film: La corona di ferro, La cena delle beffe, Quattro passi tra le nuvole. Eppure senza Blasetti il grande schermo per come lo conosciamo non esisterebbe. Fu mente e braccio della rinascita del cinema italiano alla fine degli anni ’20. Come regista fu precursore del neorealismo (almeno in due occasioni distinte), del low fantasy, del cinema a episodi, dei documentari d’exploitation e della fantascienza distopica televisiva. Ideò la Scuola Nazionale di Cinematografia. Fu maestro dei “piani sequenza”, quando ancora nessuno sapeva cosa fossero, e scopritore di talenti dietro e davanti alla macchina da presa, da Alida Valli a Pietro Germi. Eppure rimane sullo sfondo della Storia. Era il regista con gli stivali nelle caricature degli anni ’30 e in quelle del dopoguerra (Steno lo definì affettuosamente cowboy del Quadraro). Ma forse Blasetti fu proprio come il Gatto della favola, che prese il nostro cinema orfano, per portarlo alla grandezza che gli spettava.

L’ occhio moltiplicatore del cinema

Autori, film, temi

di Danilo Amione

euro 16,00

Mimesis (luglio 2023)

Il cinema, come qualsiasi altra forma d’arte, va interpretato. L’occhio dello spettatore si muove alla ricerca di un’immagine che gli somigli, come tutto ciò che riguarda le scelte dell’Io (per dirla con Freud). Tutti guardiamo lo stesso film, eppure, al di là della trama, tutti “vediamo” cose diverse. Il film ci illude di essere dentro la realtà, perché la sua natura è duplice, illusoria e reale insieme. La soggettività regna sovrana. Un autore racconta il suo punto di vista e lo spettatore si illude di condividerlo. In realtà, un film ci sta dando soltanto lo spunto per specchiarci dentro inconsciamente. Pensiamo di aver guardato qualcosa di diverso da noi, ma in verità ci siamo soltanto autoanalizzati. L’analisi di alcuni fra i maggiori autori nella storia del cinema, unita alla riflessione su alcune opere della cinematografia di ogni tempo, consente di addentrarci in questo gioco di specchi, che si moltiplica e ci moltiplica all’infinito. Prefazione di Dario Tomasi.

Un grande amore

di Giuliano Montaldo

Euro 18,00

La Nave di Teseo (maggio 2021)

Sono passati sessant’anni ma il mio esordio nella regia non smette di essere un ricordo amaro. Il pubblico in sala accolse la pellicola con applausi calorosi e convinti, ma il giorno dopo venne massacrata dalla critica. Nonostante la solidarietà di tanti amici, quelle critiche ingiuste e feroci mi ferirono in profondità e stavo meditando di lasciare per sempre quel lavoro e quel mondo. Avevo trentuno anni ed era tutto chiaro: il cinema non faceva per me. Ma a un passo dalla decisione di tornare a casa con le ossa rotte, il colpo di scena. Leo Pescarolo, il produttore cinematografico, vuole incontrarmi nel suo ufficio per discutere una proposta di lavoro. Sono davanti alla porta dello studio di Pescarolo. Dalla stanza accanto si sente una voce maschile: ‘Avanti, si accomodi’. Ma l’immagine che ho davanti agli occhi mi impietrisce. Una creatura splendida, il portamento elegante, lo sguardo intenso. Una giovane donna che sorride. Sorride a me. Avanzo incerto, senza riuscire a staccare gli occhi da quella meraviglia. Il produttore si accorge che continuo a guardare quella deliziosa visione. ‘Si sieda e guardi me’, mi ordina mentre lancia uno sguardo severo a lei, che si sta avvicinando lentamente alla scrivania. Poi, finalmente, cambia tono: ‘Vorrei offrirle un lavoro per la Rai e un gruppo americano’. Dimenticare quel giorno che mi avrebbe cambiato la vita è impossibile. Una proposta di lavoro e un colpo al cuore.” Giuliano Montaldo racconta per la prima volta il film della sua vita. Oltre settant’anni di carriera, davanti e dietro la macchina da presa, raccolti dal filo rosso che lo lega alla moglie Vera, una grande storia di amore e cinema.”Sono passati sessant’anni ma il mio esordio nella regia non smette di essere un ricordo amaro. Il pubblico in sala accolse la pelli

Cinexpress

Il passaporto per il mondo della cinematografia

ediz. illustrata

di Eric Veneziano

euro 15,00

Passione Scrittore (luglio 2023)

Attraversa il sipario e lasciati avvolgere dalla magia del cinema: in questo affascinante volume, esplora l’universo visivo e narrativo. Sfoglia le pagine e immergiti nelle emozioni, nelle visioni e nelle storie che hanno dato vita a capolavori indimenticabili. Rivelandoci aneddoti e segreti dietro le quinte. Con una prosa evocativa e una profonda analisi cinematografica, questo volume scritto dal regista Eric Veneziano, è un viaggio unico nel cuore pulsante dell’arte cinematografica.

Il mondo secondo John Ford

di Alberto Crespi

euro 20,00

Jimenez (settembre 2023)

Questo libro è il tentativo, forse folle e disperato, di raccontare la poesia di Ford. Per provarci, Alberto Crespi ha inventato un percorso che non è cronologico, né di genere (i western e i non-western). Un percorso tematico partendo da un film: “Ombre rosse”, il film dove tutto è cominciato. Il film perfetto, che Orson Welles adottò come manuale vedendolo decine di volte prima di girare “Quarto potere”. L’autore ha quindi preso i nove passeggeri della diligenza, e ciascuno di loro sarà lo spunto per un capitolo: parlando di Ringo/John Wayne si analizza la figura dell’eroe fordiano, parlando di Dallas/Claire Trevor scopriremo che Ford è un regista assai più “femminile” di quanto si creda, e così via. Oltre ai nove passeggeri, in Ombre rosse ci sono altri due protagonisti. Gli indiani, ovviamente; e la Monument Valley, il paesaggio che Ford scopre in quel film e che per molti appassionati è diventato il Far West per antonomasia. Nove personaggi più due: undici capitoli per viaggiare nel mondo di John Ford, e scoprire la sua poesia.

NOVITÀ EDITORIALI SUL CINEMA AL KNULP (SETTEMBRE 2023)

Posted by on Ago 28, 2022 in foto cover, novità editoriali | 0 comments

NOVITÀ EDITORIALI SUL CINEMA AL KNULP (SETTEMBRE 2023)

Inferno (Milano Films 1911)

Il primo colossal del cinema italiano

di Giovanni Lasi

euro 12,00

Mimesis (agosto 2023)

Inferno della Milano Films, prima riduzione cinematografica di un’intera cantica dantesca, debutta sugli schermi italiani il 1° marzo 1911 presso il prestigioso teatro Mercadante di Napoli. È un esordio in grande stile, consono all’eccellenza del film, il primo vero colossal della storia del cinema italiano. Già le cronache del tempo parlano di Inferno come di un film “colossale”. Le caratteristiche che giustificano l’aggettivo sono molteplici: la dimensione, per l’epoca, abnorme (1000 metri di lunghezza); l’enormità dei costi produttivi; l’impiego di centinaia di comparse; l’utilizzo di trucchi scenici e fotografici di altissima qualità ed effetto. Ma i primati del film non si limitano agli aspetti realizzativi: per la qualità estetica e il rigore filologico, Inferno da un lato legittima definitivamente il cinematografo come forma d’arte, dall’altro ne certifica la funzione pedagogica quale adeguato veicolo di diffusione a livello popolare della cultura alta.

Armonie contro il giorno

Il cinema di Béla Tarr

di Marco Grosoli

Euro 25,00

Eutimia(agosto 2023)

Il vero bersaglio di quest’opera, è quella nefasta medaglia le cui due facce sono da un lato l’idea che il tempo sia una linea retta verso magnifiche sorti e progressive, e dall’altro l’idea che possa darsi qualcosa come una fine della storia presa alla lettera, dove cioè il tempo viene ritenuto completamente immobile proprio perché la linea in avanti è stata l’unica forma attraverso cui esso è stato pensato. Contro questa concezione, Satantango gioca innanzitutto la carta della teologia: cerca, cioè, di strappare di mano alla politica una prospettiva messianica che essa avrebbe usurpato. Tenta di ritrovare una pregnanza al concetto di fine, sganciandola dalla venefica illusione del progresso. Nulla vieta che questa pregnanza possa tornare ad essere anche di tipo politico, ma potrà esserlo solo in forme diverse da quelle troppo debitrici dell’idea di progresso e comunque, la questione è lasciata al fuoricampo, a noi spettatori.

Piccola enciclopedia dei replicanti

di Alberto Pallotta

euro 23,50

Ultra (luglio 2023)

Da The Abyss a Wargames, da Aliens – Scontro finale a Terminator, passando (in disordine sparso) per E.T. – L’extraterrestre, Corto circuito, Gremlins, Robocop, Blade Runner, l’intero ciclo di Ritorno al futuro, i nuovi capitoli delle saghe di Guerre stellari (non ancora Star Wars) e Star Trek, la grande fantascienza americana degli anni Ottanta superò le fantasie distopiche del decennio precedente per concentrarsi sulla spettacolarità, sul fascino dell’avventura, su forme di incubo più psicologiche ed esistenziali che sociali. È una fantascienza post-guerra fredda ma pre-muro di Berlino, in cui l’immaginario hollywoodiano scatena l’entusiasmo imperialista e le fobie più inconfessate. Il nemico non è più solo l’alieno, il diverso, l’altro da sé, ma risiede anche nelle mutazioni genetiche e fisiologiche di un’umanità posta di fronte a un futuro ignoto. Pallotta e Pergolari navigano nel genere in lungo e in largo, affidando la rotta alle coordinate strutturali di un dizionario. Un’opera nello stesso tempo rigorosa e divertente, alla scoperta di un modo di fare cinema che si è imposto nel tempo e ancora oggi indirizza la produzione internazionale.

Pagine rosse

Cinema, politica e stampa comunista (1945-1960)

di Marco Zilioli

Euro 20,00

Meltemi (agosto 2023)

Il libro propone uno studio legato al cinema e alla cultura cinematografica comunista promossa attraverso le pubblicazioni del Partito Comunista Italiano nel periodo tra il 1945 e il 1960. Partendo da indagini storiche, sociologiche e culturologiche sulla stampa comunista, la ricerca è realizzata attraverso lo spoglio delle principali riviste comuniste del Secondo dopoguerra e della relativa documentazione d’archivio, in modo da valutare la pervasività della cultura cinematografica nella stampa non specializzata. I capitoli che compongono la ricerca sono dedicati all’analisi di specifici aspetti: la nascita e lo sviluppo del cinema nella stampa comunista; la presenza del cinema nelle rubriche di corrispondenza con i lettori; la funzione dei critici comunisti nei più ampi processi di legittimazione culturale del cinema; il ruolo di scouting della stampa comunista nel proporre modelli divistici popolari; la funzione degli apparati iconografici e del gossip riportati nelle copertine e nei contenuti interni ai fascicoli.

Dove torna il vento

Vol. 1: scritti, interviste

di Miyazaki Hayao

euro 22,00

Dynit Manga (agosto 2023)

Hayao Miyazaki è un regista di fama internazionale che non ha bisogno di presentazioni. Questo volume raccoglie numerose interviste che mettono a nudo l’animo dell’artista che ha fatto sognare intere generazioni. Da Nausicaa a La città incantata, scopriamo i retroscena dei suoi film culto, ma anche la sua visione del mondo, delle civiltà e della storia.

Io li conoscevo bene

di Maurizio Porro

euro 22,00

La Nave di Teseo (agosto 2023)

Maurizio Porro ci porta, con il calore e il sentimento di chi l’ha vissuta in prima persona, dentro la storia del cinema e del teatro italiani, facendoci incontrare autori leggendari e titoli memorabili, ospiti di una festa dello spettacolo che ci fa ricordare, tra Fellini, Strehler e le ballerine della rivista, periodi storici, personaggi, tendenze, curiosità e capricci di un’arte che vive sempre due volte, in chi recita e in chi ascolta. “Come quando si legge una poesia o anche si vede un film riuscito e ti accorgi che c’è in sala uno strano silenzio, una sospensione del reale: ed è allora che siamo tutti come i personaggi in scena o sullo schermo, per un momento legati da uno stesso destino che poi elegge la nostra memoria a stabile dimora e nascondiglio, quindi occuperà i nostri ricordi, rimanendo a cuccia in qualche angolo del cuore o del cervello. E ci sarà uno spazio dedicato alla trasmissione delle emozioni legate allo spettacolo, un neurone XYZ, un giorno o l’altro lo scopriranno e allora ciascuno di noi sarà ripagato e saprà dove e come disporre le esalazioni sentimentali di tanti pomeriggi e tante serate passate nella finta solitudine di una platea, anche da soli, anche vuota, ma è quella solitudine che si finge tale perché prevede una moltitudine che difende le tue stesse scelte e assorbe le tue stesse emozioni.