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NOVITÀ EDITORIALI SUL CINEMA AL KNULP (DICEMBRE 2022)

Posted by on Ago 28, 2022 in foto cover, novità editoriali | 0 comments

NOVITÀ EDITORIALI SUL CINEMA AL KNULP (DICEMBRE 2022)

UIQ

di Félix Guattari

euro 20,00

Luiss University Press (novembre 2022)

Un amour d’UIQ non è soltanto il film di fantascienza mai realizzato di uno dei più rivoluzionari pensatori contemporanei, Félix Guattari, è anche un’anticipazione visionaria dell’infosfera e della sua ubiquità molecolare, dall’intelligenza artificiale alla soggettivazione digitale, dalla cattura granulare del desiderio alla perdita della finitude. Un manifesto per un cinema che manca: il cinema dell’infra-quark. Durante gli anni Ottanta, Félix Guattari progetta di realizzare un film di fantascienza, una straordinaria sintesi del suo lavoro di psicoterapeuta, del suo impegno militante e della sua passione per le radio libere. Nasce così Un amour d’UIQ che racconta l’incontro tra un gruppo di squatter, “naufraghi di una nuova catastrofe cosmica”, e una particella infinitamente piccola proveniente da un ceppo mutante di cianobatteri, l’Universo infra-quark. La scoperta avrà degli effetti irriversibili su tutto il pianeta. Sospesa tra cyberpunk e cinema sperimentale, la sceneggiatura di Guattari immagina nuovi orizzonti per una fantascienza politica e irriverente, poetica e allo stesso tempo spettacolare.

Storia del cinema giapponese nel nuovo millennio

di Maria Roberta Novielli

euro 20,00

Marsilio (novembre 2022)

Con l’ingresso nel nuovo millennio il mondo cinematografico giapponese ha ampliato notevolmente il suo panorama, in particolare grazie alla diffusione definitiva del digitale e all’apertura del mercato interno rispetto alle produzioni indipendenti, confermando l’arcipelago tra i Paesi con il numero più alto di film distribuiti annualmente. A questo si aggiunge un’ibridazione sempre più capillare tra i differenti media, elemento di arricchimento costante e in continua evoluzione. La commistione tra linguaggi prima esclusivi del cinema, del fumetto, dell’animazione o dei videogame ha portato alla creazione di nuove tendenze espressive oggi molto amate in Occidente e ha al contempo permesso di aprire il mercato interno a varie cooperazioni internazionali. Il cinema si interroga sempre sulle problematiche della contemporaneità: molte opere, infatti, portano a galla istanze sociologiche di estrema rilevanza, dall’integrazione degli stranieri al senso di disadattamento dei giovani, alla necessità di ridefinire il ruolo della donna negli ambiti lavorativi e familiari. A tali tematiche dedicano gran parte del loro cinema alcuni registi oggi molto amati a livello internazionale, tra cui Miike Takashi, Sono Shion, Koreeda Hirokazu, Kitano Takeshi e Kurosawa Kiyoshi. Prefazione di Miike Takashi.

Fritz Lang

a cura di Paolo Bertetto

euro 14,00

Marsilio (dicembre 2022)

Autore di capolavori come Il dottor Mabuse, Metropolis, M, Lang persegue un’idea rigorosa di regia, definita «inesorabile» da Truffaut, in cui l’autore programma e dirige ogni fase del lavoro compositivo. I suoi film costruiscono con straordinaria abilità le immagini come forme dinamiche, strutture geometriche in movimento. Il suo senso della visione e la capacità di costruzione plastico-architettonica contribuiscono a definire la nuova estetica del film. L’itinerario cinematografico di Lang è diviso in due parti, perché l’avvento del nazismo lo spinge prima a Parigi e poi a Hollywood: a Berlino preferisce storie e personaggi carichi di valenze simboliche e di aspetti metaforici ed esemplari; a Hollywood si misura con la macchina produttiva americana e con i generi, delineando un mondo dominato dal crimine e dall’inganno.

Les Enfants du Paradis di Marcel Carnè

di Carole Aurouet

euro 22,00

Gremese (nevembre 2022)

Il capolavoro poetico di Marcel Carné e Jacques Prévert considerato il miglior film del XX secolo. Un’analisi scena per scena basata sulle versioni del copione dello stesso Prévert e accompagnata da fotogrammi tratti direttamente dal film.

Barry Lyndon di Stanley Kubrick

di Davide Magnisi

Euro 19,50

Gremese (novembre 2022)

Un’analisi eccezionalmente dettagliata del capolavoro di Kubrick . Un racconto per immagini, sequenza per sequenza, fotogramma per fotogramma.

L’età del noir

Ombre, incubi e delitti nel cinema americano, 1940-60 (edizione illustrata)

di Renato Venturelli

euro 24,00

Einaudi (ottobre 2007)

All’inizio degli anni quaranta, il cinema poliziesco americano comincia a cambiare radicalmente. Le immagini si fanno sempre più cupe, gli eroi diventano incerti e frastornati, il racconto è reso tortuoso da flashback, incubi, violenze sadiche. È il segno di un’angoscia novecentesca che si sta insinuando all’interno della fabbrica dei sogni hollywoodiana. La critica francese si accorse di questa visione cupa del mondo e parlò di “film noir” americano: un cinema che diventava improvvisamente nero e disperato. Con il tempo, il termine è diventato un’icona alla moda, rappresentando un malessere nel cuore della società dello spettacolo. Ma secondo quali percorsi il cinema criminale americano ha attraversato la sua stagione classica del noir, dove di colpo il pubblico veniva scosso nelle sue certezze, era costretto a identificarsi con un assassino, veniva avvolto da immagini dai contorni sempre più indecifrabili? Questo libro ripercorre quella grande stagione, attraverso i film più famosi e i più oscuri B-movie, alle origini delle mescolanze fra poliziesco e melodramma, suspense e horror. È il cinema di Humphrey Bogart e di Rita Hayworth, di Fritz Lang e di Billy Wilder, ma anche di Orson Welles e del primo Stanley Kubrick: da “Il mistero del falco” a “Rapina a mano armata”, passando per tanti piccoli e grandi classici. Un affresco di ampio respiro su un periodo leggendario della storia di Hollywood: per capire finalmente da dove proviene il noir di oggi.

NOVITÀ EDITORIALI SUL CINEMA AL KNULP (NOVEMBRE 2022)

Posted by on Ago 28, 2022 in foto cover, novità editoriali | 0 comments

NOVITÀ EDITORIALI SUL CINEMA AL KNULP (NOVEMBRE 2022)

John Steinbeck al cinema

di Massimo Moscati

euro 9,00

Book Time (settembre 2022)

John Ernest Steinbeck (27 febbraio 1902-20 dicembre 1968) è stato uno scrittore statunitense. Ha studiato per un certo periodo alla Stanford University, ma nel 1925 ha abbandonato gli studi per trasferirsi a New York. Dopo aver brevemente lavorato al «New York American», torna a Salinas. Il suo primo libro, “La Santa Rossa”, un romanzo storico scritto nel 1929, non ha successo. Il secondo romanzo, invece, “Pian della Tortilla” (1935), gli fa ottenere il primo premio letterario, la medaglia d’oro per il miglior romanzo scritto da un californiano, assegnata dal Commonwealth Club of California. E con questa storia umoristica raggiunge la notorietà. A breve giro pubblica “La battaglia” (1936) e “Uomini e topi” (1937). Segue quello che viene considerato il suo miglior lavoro, “Furore” (1939). Nel 1940, quando il romanzo viene adattato per lo schermo, riceve il premio Pulitzer. Altri romanzi arriveranno, come il grande “La valle dell’Eden” (1952). Nelle sue opere, Steinbeck ritrae spesso personaggi della classe operaia che affrontano la Grande depressione in California, esprimendo sensibilità e compassione verso i più deboli. Molti dei suoi romanzi sono stati adattati per il cinema e lo stesso Steinbeck ha spesso partecipato anche in veste di sceneggiatore (di film e documentari) riuscendo a conoscere a fondo i meccanismi di Hollywood.

Stare a livello delle cose

Il cinema del reale italiano tra contemporaneità e tradizione

di Antonio Capocasale

euro 14,90

Ente dello Spettacolo (settembre 2022)

Quali tendenze hanno caratterizzato il cinema italiano degli ultimi venti anni? Quali poetiche sono emerse? A dispetto di ogni discorso sulla sua “crisi”, ciò che il nostro cinema ha oggi di più vitale e autenticamente “contemporaneo” è venuto da film variamente legati a forme documentarie. Un cinema che – si potrebbe dire con Pasolini – riscopre la propria capacità di “stare a livello delle cose”, insieme a un alto livello di elaborazione formale. Stare a livello delle cose. Il cinema del reale italiano tra contemporaneità e tradizione propone un’interpretazione del cinema del reale italiano basata su un corpo a corpo critico con singoli film (di Michelangelo Frammartino, Gianfranco Rosi, Pietro Marcello, Massimo D’Anolfi e Martina Parenti, Costanza Quatriglio, tra gli altri), evidenziandone forza e originalità nel ripensare i rapporti tra immagine-verità-realtà, facendo emergere le specificità di percorsi autoriali e affinità di approcci. Con un ampio spettro di riferimenti teorici, l’indagine mette a fuoco un cinema che, se dialoga con altre tendenze “forti” nella storia della settima arte in Italia (i “realismi”), nella stessa misura è fortemente addentro al presente. È cioè capace di sentirne temi e problemi, partecipando di una rinnovata “domanda di reale” centrale in letteratura, teatro, arte contemporanea, e più in generale in altri discorsi sociali e culturali. Un cinema, quindi, che rivela, ancora, come sperimentazioni formali e discorsi realisti non siano incompossibili, e che, nella forma documentaria, scopre la forma più contemporanea dell’immagine.

Stanley Kubrick e me

Trent’anni accanto a lui.

Rivelazioni e cronache inedite dell’assistente personale di un genio.

di Emilio D’Alessandro

euro 19,00

Il Saggiatore (ottobre 2022)

Che siate appassionati di cinema o meno, questa è la storia più incredibile che vi sia mai stata raccontata. Emilio D’Alessandro è un ragazzo italiano che accompagna attori e produttori in giro per l’Inghilterra degli anni settanta a bordo della sua Ford Capri. Un giorno riceve una chiamata da una villa alla periferia di Londra: Stanley Kubrick sta ultimando le riprese di Arancia meccanica e cerca un autista. Quell’incontro cambierà per sempre le loro vite: il giovane Emilio diventa il braccio destro di Kubrick e, tra viaggi in cerca della location più adatta alle riprese e lunghe chiacchierate a spasso per i set, tra i due nasce un legame che è esso stesso un film. In trent’anni di sodalizio professionale e umano con il regista, Emilio D’Alessandro scopre i segreti della settima arte, conosce i più illustri attori e cineasti del secolo scorso, da Jack Nicholson a Steven Spielberg, fino all’eccezionale partecipazione in Eyes Wide Shut, nei panni dell’edicolante di Tom Cruise. “Stanley Kubrick e me” è il racconto di quegli anni, la cronaca della carriera di un genio del cinema, nonché la storia di una profonda amicizia e di una spettacolare avventura. Con l’aiuto di foto inedite e di una raccolta di lettere e messaggi firmati da Kubrick in persona, D’Alessandro invita ogni lettore a sedersi accanto a lui per sbirciare l’officina cinematografica dalla prospettiva di chi in quel laboratorio si è sporcato le mani per tutta la vita.

Per Pasolini

di Goffredo Fofi

euro 16,00

La Nave di Teseo (ottobre 2022)

“È con Pasolini che ho ‘litigato’ di più”, scrive Goffredo Fofi, “è da lui che mi sono sentito più provocato, chiamato in causa su argomenti fondamentali della nostra storia civile, e dunque della mia stessa storia”. In questo libro Fofi ricapitola i suoi rapporti con Pier Paolo Pasolini attraverso un lungo saggio autobiografico e la riproposizione di tutti gli interventi scritti sull’argomento dal 1964 al 2022, testi spesso difficili da recuperare ma tuttora attuali per comprendere meglio la figura di Pasolini e il suo tempo. Da una parte l’iniziale convergenza sul meridionalismo di Danilo Dolci ed Ernesto De Martino, le critiche al Vangelo secondo Matteo e ai Racconti di Canterbury, dall’altra la comunità letteraria e cinematografica che ruotava intorno a lui, da Elsa Morante a Sergio Citti e Laura Betti, fino al trauma della morte violenta di Pasolini, alle riflessioni sulla sua eredità, alla verifica delle sue profezie. Ma è soprattutto nel testo iniziale che Fofi fa compiutamente i conti con il regista di Salò, rievocando incontri e scontri, collaborazioni e contrasti che si spinsero fino al litigio, sempre comunque nel segno di una fertile dialettica.

Il cinema, l’immortale

di Daniele Vicari

euro 12,00

Einaudi (ottobre 2022)

Più o meno alla fine di ogni decennio il cinema è stato dichiarato morto, da quando è nato in quel famoso 28 dicembre 1895. Gli stessi fratelli Lumière che gli diedero i natali dissero che si trattava di «una invenzione senza futuro» e lo dissero pensando alla vertiginosa evoluzione tecnologica di cui si erano fatti essi stessi interpreti in quanto industriali, produttori di pellicole e macchine da ripresa. Così il buon vecchio film, pur essendo nato per il grande schermo, ma essendosi adattato meravigliosamente al piccolo fin dalla diffusione dei primi apparecchi televisivi (parliamo degli anni Cinquanta del secolo scorso), pare stia facendo la parte del leone sulle innovative piattaforme digitali. Durante il blocco dovuto alla pandemia e anche dopo, i film hanno superato le serie tv. Cos’è quindi il cinema oggi? È arrivato il momento di chiederselo fino in fondo.

Indovina il film!

Quiz e indovinelli per sfidarsi a colpi di cinema

di Sebastiano Barcaroli

euro 12,90

Newton Compton (ottobre 2022)

In che film il protagonista grida «Al mio segnale, scatenate l’inferno!»? Che pellicola è legata al nome Jep Gambardella? In che film vengono raccontate le avventure di un gruppo di giocattoli che prende vita solo quando gli umani non ci sono? Che film si svolge a Hogwarts? Solo un vero appassionato di cinema conosce le risposte! Indovina il film! è il primo libro composto da 500 quiz cinematografici divertenti, veloci e originali, adatti sia agli amanti della Settima Arte, sia ai veri esperti. Riuscirete a indovinare il film cult dalla trama ridotta in tre righe? Oppure riconoscendo il disegno di un singolo oggetto usato dai personaggi? O ancora dalla lista di nomi propri dei protagonisti, da una frase famosa o dal nome del luogo in cui si svolge la storia? Agile e creativo, Indovina il film! è un vero libro-gioco per sfidare sé stessi o gli amici a colpi di capolavori del cinema, famosi blockbuster, pellicole che hanno fatto la storia del cinema e titoli di nicchia tutti da scoprire. Il libro-gioco per sfidare sé stessi e gli amici con tanti indovinelli cinematografici! Indovina il film… leggendo la trama ridotta in poche righe; conoscendo solo i nomi dei personaggi; dal luogo in cui si svolge; riconoscendo un oggetto illustrato; da una citazione famosa del film …e in tanti altri modi divertenti! Dall’autore di Il grande libro dei quiz sul cinema e 101 film per ragazze e ragazzi eccezionali.

Badlands

Il cinema dell’ultima Roma

di Federica Capoferri

euro 24,90

Ledizioni (ottobre 2022)

Nell’ultimo decennio, Roma è tornata protagonista del cinema italiano, sollecitandolo a riflettere per via immaginativa sui cambiamenti di una Capitale dai confini sempre più incerti e diramati, incontenibili in distinti concetti di centro e periferia. Roma contiene oggi numerose città, visibili e invisibili, e il suo paesaggio è di fatto un mosaico di paesaggi antichi e recenti, materiali e virtuali. Linguaggio per definizione interdiscorsivo e intermediale, il cinema intercetta temi, problemi e risorse della ‘città reale’, volgendoli in narrazione e foraggiando il denso meta-commento che da sempre accompagna la storia materiale e simbolica della Capitale. Il proliferare di film etichettati come ‘neo-neorealisti’ o ‘post-pasoliniani’ sulle periferie capitoline d’oggi, di film e serie televisive a soggetto ‘criminale’ che rielaborano miti e storie di millenaria tenuta, di drammi e commedie che interagiscono con i luoghi e gli spazi dell’ultima Roma e con la sua narrazione intermediale depone per un re-investimento forte e coeso del cinema nell’interpretazione della città contemporanea.

Sognavamo al cinema

Conversazioni con Francesca Boschiero e Giovanni B. Gifuni

di Vania Protti Traxler

euro 18,00

Edizioni Sabinae (settembre 2022)

In una lunga intervista Vania Traxler racconta la sua brillante carriera di distributrice cinematografica: dalle origini – il nonno conobbe i fratelli Lumière – ai film e ai registi distribuiti. Tra gli altri, Emir Kusturica, Rainer W. Fassbinder, Wim Wenders, Peter Greenaway, Spike Lee, Éric Rohmer, Agnès Varda, Mike Newell, Baz Luhrmann, Peter Jackson, Leos Carax: con i Traxler il cinema d’autore è diventato mainstream. Per l’intervista ha scelto 50 film, tra i più importanti e indimenticabili, per chi li ha visti e per chi lo farà: come dice lei, “per sognare ancora”. “Sono convinta che l’emozione procurata dal primo impatto con un film sia la cosa più importante. Come continuo a sostenere che il più bel film della storia del cinema sia Via col vento. Non ci sono santi.

Black bad and beautiful

Dizionario dei film Blaxploitation anni ’70

di Daniele Magni

euro 25,00

Bloodbuster (ottobre 2022)

All’inizio degli anni ’70, nell’America che vede l’ascesa del movimento Black Phanter per i diritti dei neri, un piccolo film indipendente e militante dal provocatorio titolo Sweet Sweetback’s Baadasssss Song, realizzato da un regista di colore per un’audience di colore, ottiene un grande successo al botteghino, indicando all’industria cinematografica mainstream una nuova fetta di pubblico, fino a quel momento non considerata, da cui trarre profitto: gli afroamericani. Gli studios hollywoodiani replicano infatti a stretto giro con Shaft il detective, realizzato da un regista di colore per un’audience di colore meno battagliera, alla ricerca di divertimento. Da questi prototipi nasce la “Blaxploitation”, un fenomeno che si snoda lungo tutto il decennio e nel quale si fa rientrare, per convenzione, tutta quella pletora di film oscillanti tra l’opera più o meno autoriale con tendenze rivoluzionarie, di produzione genuinamente black, e le realizzazioni di puro intrattenimento ad opera delle major alla ricerca di facili profitti e di un pubblico misto.

NOVITÀ EDITORIALI SUL CINEMA AL KNULP (OTTOBRE 2022)

Posted by on Ago 28, 2022 in foto cover, novità editoriali | 0 comments

NOVITÀ EDITORIALI SUL CINEMA AL KNULP (OTTOBRE 2022)

Il cinema e l’illusione di una luce lunare

di Raffaele Simongini

euro 14,00

Manfredi (settembre 2022)

Oggi più che mai si sente ripetere la solita litania: dopo esser stato ferito gravemente, prima dalla televisione e dal telecomando, poi dal videoregistratore e dal dvd, il cinema nelle sale oramai agonizza in fin di vita, ferocemente colpito dal Covid sotto lo sguardo indifferente degli schermi collegati alla rete. Nessun timore al riguardo: la storia delle arti, anche nel caso della settima, si ripete ma in circostanze diverse. Il cinema, una volta raggiunta la maturità, ha iniziato a meditare sul proprio statuto, sul declino e su una possibile rinascita, a patto però di sottoporsi a un inevitabile confronto con le rivoluzioni tecnologiche e il progresso dei nuovi media. Il saggio affronta, con un approccio interdisciplinare tra la storia del cinema e l’estetica, le diverse modalità di attivazione dell’esperienza cinematografica, e in particolar modo la differenza tra il vedere un film in streaming e l’andare al cinema.

Le cronache di S. Matteo

Il film amato e accantonato di Pier Paolo Pasolini

di Tomaso Subini

euro 21,00

Utet (agosto 2022)

“Le cronache di S. Matteo” è il film più misterioso di Pasolini: se ne conoscono due sole inquadrature (la 2050 e la 402). Nondimeno, esso ha svolto un ruolo centrale nel cinema pasoliniano della prima metà degli anni Sessanta: prima conduce il regista sotto processo per vilipendio alla religione dello Stato, poi gli suggerisce una via per uscire dall’angolo, infine pone le fondamenta per un radicale cambio di poetica nella filmografia pasoliniana.

Godard: fino all’ultimo respiro

di Ivelise Perniola

euro 13,00

Carocci (settembre 2022)

Opera prima di Jean-Luc Godard, Fino all’ultimo respiro (1960) ha cambiato la storia del cinema e del costume e rivoluzionato la moda giovanile, il rapporto tra i sessi e il linguaggio cinematografico lanciando nel firmamento delle star francesi il volto simpatico e disarmonico di Jean-Paul Belmondo e rinnovando con coraggio l’immagine della diva americana Jean Seberg. Il volume ripercorre lo spirito dei tempi in cui il film è nato, affrontando un affascinante viaggio nella cultura e nella società francese dell’inizio degli anni Sessanta con l’intento di scoprire le ragioni di un successo planetario che il passare del tempo non ha minimamente scalfito.

Il Grande Dittatore

di Charlie Chaplin

di Stefano Giani

euro 18,00

Gremese (settembre 2022)

La monografia che avete in mano è figlia della scoperta della sceneggiatura originale de Il grande dittatore, riemersa nell’ambito di un meticoloso studio accademico. Il ritrovamento, avvenuto dopo anni di impegno nelle maggiori biblioteche e nei più importanti archivi italiani e internazionali, si è tradotto in un articolo pubblicato sulla rivista «Memoria e ricerca». Nel presente libro la trattazione viene ampliata e approfondita, per rendere omaggio a un’opera di capitale importanza al di là dei giudizi spesso discordanti tra pubblico e critica di tutto il mondo. Il grande dittatore è giunto infatti sugli schermi in tempi differenti da stato a stato a causa della Seconda guerra mondiale allora in corso e si rivelò profetico annunciatore di larga parte delle sciagure poi sofferte e dell’Olocausto che avrebbe sconvolto l’Europa intera. Un titolo inserito oggi tra i capolavori dell’arte cinematografica, ma all’epoca acclamato da alcuni e ritenuto sacrilego e offensivo da altri. La prima opera effettivamente sonora di Chaplin diede la stura a infinite polemiche che tuttavia non ne hanno mai alterato lo smalto e la potenza dissacratoria nei confronti di personaggi storici quali Hitler e Mussolini e di tutti i dittatori più o meno mascherati di ieri e di oggi. La satira, si sa, non ha paura di nessuno.

Tenebre

Sotto gli occhi dell’assassino

di Roberto Lasagna e Antonio Tentori

euro 20,00

Shatter (ottobre 2022)

“Tenebre” di Dario Argento, nel tempo, è diventato un autentico cult. Questo libro racconta, analizza e ripercorre, seguendo differenti linee interpretative e con il contributo di numerosi protagonisti, uno dei thriller più complessi e originali della filmografia argentiana che, a quarant’anni dalla sua uscita, si conferma come un giallo dall’impianto robusto e un’esperienza di sorprendente compiutezza stilistica.

Tre studi su Claudia Cardinale

di Cristina Jandelli

euro 12,50

Marsilio (settembre 2022)

Il volume propone tre analisi della star a partire da altrettanti episodi della sua carriera, nel periodo compreso fra l’inizio e la fine degli anni sessanta, il decennio che segna la sua ascesa internazionale. Nell’intento di non disgiungere la figura divistica e la performance attoriale, ogni segmento è composto da una ricerca sull’immagine pubblica di Claudia Cardinale e da un affondo sulla sua recitazione colta in altrettanti film essenziali nel definirne la personalità artistica.

NOVITÀ EDITORIALI SUL CINEMA AL KNULP (SETTEMBRE 2022)

Posted by on Ago 28, 2022 in foto cover, novità editoriali | 0 comments

NOVITÀ EDITORIALI SUL CINEMA AL KNULP (SETTEMBRE 2022)

Tim Burton e il catalogo delle Meraviglie

Un saggio «pop» tra letteratura e cinema

di Maria Cristina Folino

euro 12,00

Dialoghi (luglio 2022)

“Tim Burton e il catalogo delle Meraviglie” è un gioco di rimandi e innovazione tra l’opera letteraria di Lewis Carroll e i film Disney: questo saggio “pop”, che spazia tra diversi media e modalità di comunicazione, intende evidenziare le valenze metaforiche assunte, di volta in volta, dal Paese delle Meraviglie di Carroll all’interno della trasposizione cinematografica di Tim Burton. Esaminando la natura della nuova Alice adolescente, se ne vedranno i molteplici aspetti e le implicazioni: quale significato è insito nei dubbi, nei ricordi e nella paura della rivalsa da parte della protagonista? Dopo aver viaggiato dalla carta stampata al cinema, e ritorno, la risposta definitiva – in ogni caso – spetta al lettore.

Béla Tarr

Il tempo del dopo

di Jacques Rancière

euro 11,00

Bietti (giugno 2022)

Da “Nido familiare” (1979) a “Il cavallo di Torino” (2011) – dichiarato dal regista il suo ultimo film – Béla Tarr ha forgiato un universo cinematografico innervato da un’inesausta tensione esplorativa. Dopo il fallimento dell’Ungheria socialista, analizzata attraverso lunghi primi piani e riprese febbrili, la riflessione si fa metafisica, abbraccia la dimensione umana della storia e trova nel piano sequenza la sua rappresentazione ideale. Nella prima monografia francese dedicata al cineasta ungherese Rancière indaga con una prosa immediata e vitale, dal punto di vista formale oltre che drammaturgico, le sequenze più esaustive di film come Le armonie di Werckmeister, e compone il ritratto poetico di uno dei maggiori registi contemporanei.

Blinded by the light

La meraviglia del senso nei film di Steven Spielberg (ediz. illustrata)

di Emanuele Rauco

euro 20,00

Bakemono Lab (giugno 2022)

Quando negli anni ’90 apparvero a stretto giro Schindler’s List, Salvate il soldato Ryan e Amistad, chi era cresciuto con i voli pindarici, i luna park, le meravigliose scoperte rimase esterrefatto, non aveva idea che il Peter Pan del cinema hollywoodiano fosse capace di sondare certi temi. Oggi è improbabile che i film del regista di Cincinnati abbiano su un ragazzino lo stesso impatto che hanno avuto per quelli cresciuti negli anni Ottanta e Novanta, ma mi piace sognare che i miei figli, di fronte a Indiana Jones, Jurassic Park, E.T. o Ready Player One provino qualcosa di simile a ciò che ho provato io da piccolo. So che è possibile, perché ho imparato ad avere fede: me lo ha insegnato Spielberg. Prefazione a cura di Alessandro De Simone.

Senza romanticismo

Robert Brasilliach, il cinema e la fine della Francia

di Claudio Siniscalchi

euro 22,00

Bietti (giugno 2022)

Vita, politica e cinema: un’equazione pericolosa, emersa a più riprese nei momenti cruciali del Novecento, quando la Settima Arte si è incaricata di registrare le grandi svolte della Storia. È questa la chiave per comprendere la ricca produzione di Robert Brasillach, “collaborazionista” fucilato nel 1945 e autore di una tra le più brillanti Storie del Cinema di tutti i tempi, ad oggi inedita in italiano. Rapide come fotogrammi, le pagine di Claudio Siniscalchi evocano uomini e luoghi, dalla Russia di Ejzenstejn all’America di Charlie Chaplin, dalla Rive Gauche alla guerra civile spagnola. A fare da sfondo c’è la fine della Francia e dell’Europa, in un inesorabile conto alla rovescia, prima della tragedia finale.

La società di mezzo dopo “L’albero degli zoccoli”

di Alessandro Frecchiami

euro 15,00

Zephiro Edizioni (giugno 2022)

L’ultimo paesaggio vissuto prima del grande deserto urbano dove la collettività s’è persa fra il desiderio di riscatto e la voglia di inseguire l’ignoto.

NOVITÀ EDITORIALI SUL CINEMA AL KNULP (AGOSTO 2022)

Posted by on Ago 10, 2022 in foto cover, novità editoriali | 0 comments

NOVITÀ EDITORIALI SUL CINEMA AL KNULP (AGOSTO 2022)

Il cinema dalla parte degli ultimi

di Sergio Battista

euro 17,00

Porto Seguro (giugno 2022)

“Il cinema dalla parte degli ultimi” è un viaggio che attraversa più anni, a partire dalla nascita del cinematografo fino a giungere ai giorni nostri, il cui scopo è di dare rilievo a tutti quei film, tutte quelle storie che nel tempo hanno subito censure e divieti perché evidenziavano aspetti della società sgraditi ai governi: ovvero la visione del mondo da parte “degli ultimi”, dei poveri, dei diseredati, dei più sfortunati. L’autore vuole portare l’attenzione dei lettori su tutte quelle tematiche considerate “scomode” dai più, ma che rispecchiano una parte del mondo molto più ampia di quanto si possa pensare. Situazioni drammatiche, tragedie, sotterfugi e privazioni sono soltanto alcuni degli elementi che tanti registi, nel corso degli anni, hanno cercato di denunciare a una società indifferente, superando le ostilità pur dovendo accettare amareggianti compromessi, con la speranza di promuovere nel futuro un messaggio in grado di colpire gli spettatori, che possano riavvicinarsi a quell’umanità atavica insita negli uomini che molti autori ritengono oramai perduta.

NOVITÀ EDITORIALI SUL CINEMA AL KNULP (LUGLIO-2 2022)

Posted by on Lug 22, 2022 in foto cover, novità editoriali | 0 comments

NOVITÀ EDITORIALI SUL CINEMA AL KNULP (LUGLIO-2 2022)

C’era una volta Hollywood

20 anni di cinema americano di genere 1990-2020

di Alberto Castellano

euro 16,00

Ad est dell’equatore (maggio 2022)

250 recensioni relative al cinema americano di genere, che ha continuato ad attraversare la copiosa e multiforme produzione hollywoodiana. Il volume passa in rassegna tutti i generi di un cinema classificato spesso di “serie B” che nel ventennio di riferimento 1990 – 2010 ha visto il consolidamento di alcuni generi considerati inossidabili come la commedia, il fantasy, il film d’azione, il thriller, il noir e la quasi estinzione di altri come il western e il bellico. In questo appassionato viaggio critico nel cinema americano di vent’anni, il lettore può trovare opportune riflessioni sulla trasformazione e la contaminazione del cinema contemporaneo con l’avvento delle nuove tecnologie e della computergrafica. Che hanno inevitabilmente ridisegnato le forme ma non hanno alterato più di tanto la forza empatica e l’essenza mitopoietica del grande cinema americano. Prefazione di Salvatore Piscicelli.

James Joyce e il cinema

di Marcello Fanfoni

euro 9,00

Book Time (luglio 2022)

Fu un commento casuale della sorella Eve, nostalgica dei cinematografi di Trieste, a scatenare in Joyce un’inedita frenesia imprenditoriale: a Dublino mancava una sala cinematografica, e lui stesso vi avrebbe rimediato. Senza un soldo, se non quelli spesi per l’alcol, Joyce si mise alla ricerca di finanziatori. E li trovò. A fine ottobre affittò un edificio al 45 di Mary Street e due mesi dopo il primo cinematografo dublinese, il Volta, aprì i battenti. Ma l’avventura, purtroppo, non andò come aveva sperato. Una nuova pagina nella storia di James Joyce, in cui si racconta anche il rapporto tra il cinema e le sue opere: riuscirà il grande schermo a riprodurre la ricchezza e la voluttuosità della prosa joyciana senza che il film si riduca a mere e asciutte «citazioni dal libro con diapositive»?

Caporali tanti, uomini pochissimi

La storia secondo Totò

di Emilio Gentile

euro 11,00

Laterza (luglio 2022)

Il principe Antonio De Curtis non era solito leggere i racconti degli storici. Lo appassionava solo la storia della sua famiglia, che risaliva all’imperatore Costantino. Non lo divertiva la Storia, cioè l’esistenza umana nel fluire del tempo, perché aveva una visione tragica della vita. Ma permetteva a Totò di spernacchiare tutte le persone che nella Storia, e quindi nella vita, si comportano da «caporali»: i prepotenti che tormentano gli «uomini» qualunque, costretti a vivere un’esistenza grama. Nei suoi novantasette film, ambientati nelle più varie epoche storiche, dall’Egitto dei faraoni all’Italia del ‘miracolo economico’ e all’Europa del Muro di Berlino, Antonio incarna nei personaggi di Totò sia i ‘caporali’ sia gli ‘uomini’, ma sempre con lo stesso proposito: «spernacchiare» i caporali, spiegando che la pernacchia «ha tanti scopi: deride, protesta, esplode con un grido di dolore». E difende così la dignità dell’uomo libero.

Lo schermo trasparente

Cinema e città

di Flavia Schiavo

euro 29,00

Castelvecchi (luglio 2022)

Interpretare e comprendere i luoghi, le pratiche urbane, il ruolo del potere e le culture territoriali è possibile anche tramite la “fonte non convenzionale” del cinema che, insieme alla fotografia, dal XIX secolo è servito per esplorare in modo dettagliato contesti geografici e territoriali, a volte completando altre confutando le informazioni degli archivi tradizionali, ma di certo entrando a far parte della memoria e dell’immaginario collettivi. Una vera e propria teoria, dunque, con le sue regole e i suoi esempi, dall’opera di autori della nostra storia culturale come Ciprì e Maresco, Francesco Rosi e Pier Paolo Pasolini, fino a casi più recenti e ugualmente paradigmatici come la fiction “Gomorra”. Ambienti e città – New York, Napoli, Parigi, Roma – raccontati da molteplici punti di vista, nella tensione fra interni privati ed esterni pubblici, dalle luci e dalle ombre degli “spazi qualunque”, nelle vite dei personaggi, attraverso il linguaggio visivo del cinema che è in grado di aggiungere la dimensione emotiva alla percezione intellettuale.

NOVITÀ EDITORIALI SUL CINEMA AL KNULP (LUGLIO 2022)

Posted by on Lug 5, 2022 in foto cover, novità editoriali | 0 comments

NOVITÀ EDITORIALI SUL CINEMA AL KNULP (LUGLIO 2022)

LA LAMA NEL CORPO

Immagini femminili nell’horror italiano

di Guido Colletti

Mimesis (giugno 2022)

euro 18

Il volume racconta l’evoluzione storica del cinema horror e thriller italiano attraverso il filtro del corpo femminile: corpo desiderato, violato, pubblicizzato. Il tema della corporeità, oltre a essere centrale come fonte di attrazione perturbante, propone questioni legate ai rapporti tra generi, sia in un’ottica spettatoriale, sia all’interno della narrazione diegetica e nel sistema dei personaggi. Un libro che vuole oltrepassare le frontiere del gotico degli anni Sessanta, per volgere uno sguardo anche ai decenni post-moderni, i Settanta e gli Ottanta. Tra piacere e violenza, moderazione ed estremismo, il corpo e gli stereotipi femminili riassumono in sé le contraddizioni sociali italiane, basate su potere, conservatorismo e progresso.

LA DOPPIA PORTA DEI SOGNI

Scritti di cinema 1977-2001

di Guido Fink

Cineteca Di Bologna (giugno 2022)

euro 18

Da Whitman a Griffith, incontrando sulla strada Allen Ginsberg; da Shakespeare alla sophisticated comedy, passando per Karen Blixen; da Antonioni a Gianni Celati a David Grossman; dalla lettera rubata di Poe alla lettera a tre mogli di Joseph Mankiewicz, con détour lacaniano; da Northrop Frye a Hitchcock, e a illuminare un tratto di strada sarà Maria Corti; da Tutti a casa a La vita è bella, seguendo il filo nascosto della presenza ebraica nel cinema italiano; da Paolo Stoppa a Woody Allen, via Delmore Schwartz e Charlie Chaplin… Questo libro, raccolta di saggi scritti tra la fine degli anni Settanta e l’inizio del Duemila, propone una ‘storia del cinema’ secondo Guido Fink. Una summa del suo stile irripetibile, del suo modo unico e radicale di fare critica e ricerca, nella luce di una cultura cosmopolita, capace di tessere relazioni insospettate e di sfidare serenamente ogni frontiera. Una raccolta di saggi che sono anche prodigiosi raffinatissimi racconti, perché nessun altro come Fink, nella sua epoca, ha praticato la critica cinematografi ca come genere letterario, con principesca (lubitschiana) naturalezza e ironico understatement.

NOVITÀ EDITORIALI SUL CINEMA AL KNULP (GIUGNO 2022)

Posted by on Mag 29, 2022 in foto cover, novità editoriali | 0 comments

NOVITÀ EDITORIALI SUL CINEMA AL KNULP (GIUGNO 2022)

Affetti speciali

Il cinema e le immagini nell’educazione e nella didattica

a cura di Matteo Mazza

euro 16,00

Ipl (aprile 2022)

Cinema e pedagogia possono andare a braccetto. La visione di un film può guidare un percorso educativo e portare in superficie visioni del mondo, pensieri e sentimenti capaci di interpretare la realtà, darle forma e sostenere la costruzione di relazioni positive. Con queste premesse, l’autore – docente di scuola secondaria di secondo grado, impegnato nello sviluppo di percorsi di educazione al linguaggio cinematografico e animatore di rassegne cinematografiche – mostra concretamente a educatori e insegnanti come usare efficacemente il testo filmico, senza tradire il cinema ed esaltandone invece la grande forza comunicativa. Non solo riflessioni teoriche ma anche un approccio pratico e sperimentato in contesti scolastici e di comunità offrono al lettore prospettive inedite e affascinanti per gustare e far gustare film di ieri e di oggi.

Luis Buñuel

a cura di Silvio Alovisio

euro 12,50

Marsilio (aprile 2022)

Dall’occhio tagliato che apre Un Chien Andalou (1929) all’esplosione che chiude Quell’oscuro oggetto del desiderio (1977), Luis Buñuel ha esplorato le regioni misteriose dell’inconscio e del sogno, del desiderio e delle pulsioni, e ha irriso i miti della società borghese. Il suo cinema, sovversivo ed enigmatico, visionario e politico ma sempre refrattario agli eccessi incontrollati, ha vissuto l’esperienza surrealista, la guerra civile spagnola, il lungo sodalizio con il mélo messicano, il ritorno alle produzioni europee e alla radicalità sperimentale degli esordi, senza mai perdere la sua coerenza e il suo anticonformismo. Con uno stile spesso venato di ironia, sempre segnato dal dubbio e dal paradosso, l’opera di Buñuel ha attraversato e raccontato il Novecento.

Astronavi

Le storie dei vascelli spaziali nella narrativa e nel cinema di fantascienza

di Michele Tetro

euro 22,00

Odoya (aprile 2022)

Viaggiare attraverso lo spazio, approdare su mondi lontani… un desiderio umano ancora confinato nella sfera del sogno. Solo la scienza teorica e la fantasia ci consentono oggi di muoverci nel vuoto siderale, di spingerci verso ignoti lidi al di là dei pianeti conosciuti, al di là dei limiti imposti dalle leggi del cosmo, del tempo, della velocità, della distanza. La nave stellare è ancora appannaggio della creazione immaginifica e fantascientifica, che ha saputo inventare uno sterminato numero di vascelli, protagonisti di racconti, romanzi, fumetti e pellicole cinematografiche. Questo libro racconta le astronavi più celebri della fantascienza, rivelandone le storie, le caratteristiche, i contatti con la realtà tecnologica dei nostri tempi, le loro prestazioni e le loro “impossibilità” in una incredibile galleria di mezzi spaziali, con schemi tecnici e schede espositive. Dall’improbabile “proiettile” di “Dalla Terra alla Luna”, passando per gli incrociatori veloci de “Il pianeta proibito”, per la bianca e curvilinea “Enterprise”, per la USS Discovery di “2001: Odissea nello spazio”, per il Millennium Falcon di “Guerre stellari”, fino ad arrivare al colossale cargo Nostromo di “Alien”, all’ammiraglia Galactica e alle sconfinate navi generazionali Elysium e Avalon, le astronavi sono sempre state veri e propri “personaggi” delle narrazioni di fantascienza. Anche se oggi non abbiamo ancora a disposizione nessun vascello cosmico capace di attraversare le profondità dell’Universo, da più di un secolo le astronavi della fantasia, in forme sempre differenti, hanno solcato le immensità cosmiche, portandoci là dove nessun uomo è mai giunto prima… e anche oltre.

Immagini e storia

Il cinema d’impresa negli anni del boom economico

di Costantino Coros

Euro 18,00

Pagine (aprile 2022)

Il libro una guida pratica e storica del cinema d’impresa durante il boom economico . Scritto da Costantino Coros giornalista e scrittore con la prefazione di Gianfranco Bartalotta, docente universitario, saggista, giornalista, critico teatrale e cinematografico, noto soprattutto come acuto esegeta delle opere di Shakespeare.
L’industria ha utilizzato il cinema per far conoscere le opere, il pensiero e le strategie industriali. Nelle pagine di questo libro scopriamo il nostro paese attraverso la macchina da presa, una nota interessante – Ermanno Olmi iniziò a girare documentari per la Edison ( dove era impiegato), la sua politica di convinzione verso l’azienda, fu quella che occorreva far conoscere al pubblico , la realtà del lavoro svolto e l’importanza dell’industria elettrica. Il cinema è una fonte storica fondamentale basata sulla promozione dell’impresa e del messaggio che si vuole far mettere in risalto. È la formula comunicativa più antica tra il grande pubblico e il grande schermo, è la narrazione delle diverse epoche dove si vuol mettere in risalto l’umanità . Questo oggi si è perso, le imprese sono orientate sul web io mezzo più moderno della comunicazione.Quel che resta di quei messaggi è conservato nelle pellicole, che costituiscono, la memoria storica del nostro tempo, per far sì che resti intatto bisogna conservare l’Archivio storico .

Pier Paolo Pasolini

Vivere e sopravvivere

di Italo Moscati

euro 17,50

Castelvecchi (maggio 2022)

La vita e l’opera di Pier Paolo Pasolini raccontate scena dopo scena come in un film dalla regia evocativa di Italo Moscati, che lo ha conosciuto e frequentato. Il riuscito tentativo di attraversare «lavori, poesie, romanzi, film, senza il fantasma e la maschera del cadavere martirizzato» riscatta la figura del poeta, romanziere, regista, scrittore corsaro dal suo mito, restituendolo alla sua grandezza e anche alla sua disperazione. Un’opera alla volta, nella successione degli episodi, Moscati ci mostra come Pasolini sia sopravvissuto, nella sua feconda e provocatoria arte, alla persecuzione senza posa di cui è stato oggetto, al di fuori di se stesso, senza tempo.

NOVITÀ EDITORIALI SUL CINEMA AL KNULP (MAGGIO 2022)

Posted by on Nov 19, 2021 in foto cover, novità editoriali | 0 comments

NOVITÀ EDITORIALI SUL CINEMA AL KNULP (MAGGIO 2022)

Short cuts

Il cinema in 12 storie

di Alberto Crespi

euro 24,00

Laterza (aprile 2022)

Tra il 1959 e il 1960 il cinema è nel mezzo del suo cammino. Per uno strano scherzo del destino, in quei 24 mesi vengono girati ed escono nelle sale una incredibile serie di film destinati a segnare per sempre la storia della settima arte: da “Un dollaro d’onore” di Hawks, trionfo del cinema americano, a “Fino all’ultimo respiro” di Godard, che segna la nascita della Nouvelle Vague; da “La dolce vita” di Fellini a “La grande guerra” di Monicelli; da Psyco di Hitchcock a “I magnifici sette”; da “L’appartamento” di Billy Wilder a “La bella addormentata nel bosco” della Disney. Questi film sono poi l’occasione per partire per altri viaggi, lungo percorsi che vanno all’indietro fino ai Lumière, e anche prima, e in avanti fino all’oggi, ai tempi delle piattaforme, della serialità, di un modo inedito e rivoluzionario di farsi raccontare storie attraverso le immagini. Non pensate però a un saggio di critica cinematografica bensì a un vorticoso e appassionante racconto di ‘dietro le quinte’ di grandi film, di incontri personali, di ritratti dei personaggi che hanno immaginato e realizzato queste pellicole con la loro genialità, le loro debolezze, i loro sogni e le loro follie.

La mente è un luogo appartato

di Davide Mazzocco

euro 16,00

Alessandro Polidoro Editore (aprile 2022)

La vita pubblica e privata di un attore del cinema italiano dell’epoca d’oro – quello degli anni Cinquanta, Sessanta e Settanta – scandita dalla parola scritta: nel testo si alternano diari privati, interviste, recensioni, sceneggiature, documenti, lettere, telegrammi, mail. In “La mente è un luogo appartato” Davide Mazzocco si serve del cinema del secolo scorso per raccontare i cambiamenti che hanno attraversato questo media e, allo stesso tempo, comporre il ritratto di un uomo la cui esistenza sembra sempre sfuggire dietro le figure che si è ritrovato a interpretare.

Strade di fuoco

La città nel cinema criminale americano anni ’80

di Matteo Berardini

euro 14,00

Bietti (aprile 2022)

Sono molti i grandi film che il cinema di genere statunitense degli anni Ottanta ha dedicato alla metropoli, su cui si rovesciano decisioni politiche e crisi economiche, sogni e bisogni di un decennio che è cresciuto sotto l’egemonia ideologica di Reagan e dentro (e contro) quell’identità ha plasmato l’immaginario contemporaneo: da Taxi Driver a Manhunter, da Vivere e morire a Los Angeles e I guerrieri della notte a L’anno del dragone e Blade Runner.
Tra ricostruzione storica e indagine urbanistica, si guarda ai fantastici e devastanti Eighties per studiare l’immagine della città nel cinema a stelle e strisce. Attraverso cult, capolavori d’autore e schegge di b-movie, si racconta la storia di un cinema che cambia e dei film che, entrati nella Storia, hanno formato la nostra identità di spettatori.

L’atto di vedere

di Wim Wenders

euro 20,00

Meltemi (aprile 2022)

“Credo che l’idea di un film debba nascere da un sogno, da un sogno vero e proprio, oppure da un sogno a occhi aperti”. Bastano poche parole per cogliere l’affascinante personalità di Wim Wenders. Autore introspettivo e sensibile, si batte per una “moralità delle immagini” fatta di rispetto per le persone, i luoghi e la storia. Dopo la Road Trilogy – serie cinematografica ambientata per le strade della Germania occidentale -, Wenders emigra negli Stati Uniti, attirato dalla loro cultura visiva, ma prende presto le distanze dal cinema americano per tornare alle proprie radici, dedicandosi alla costruzione di un cinema europeo e alla ricerca di quella dimensione rimossa del “sentirsi tedesco”. L’atto di vedere raccoglie gli interventi e le interviste del regista dal 1988 al 1992, un periodo di grande creatività e, soprattutto, di riflessione: dalla globalizzazione alla trasformazione digitale del cinema, dall’action film ai nuovi prodotti televisivi, Wenders discute i grandi cambiamenti nel panorama delle immagini in movimento.

Il Cinèfago

Vita, incontri, avventure lungo sessant’anni di grande cinema e… altro

di Giovanni Fago

euro 20,00

Pm (maggio 2022)

Il volume, attraverso la carriera cinematografica di Giovanni Fago, lunga oltre sessant’anni, ricostruisce pagine storiche del cinema e della televisione italiana. Come assistente e aiuto alla regìa prima, e successivamente come regista, Fago ha calcato i set di moltissimi film, alcuni dei quali hanno fatto la storia del cinema italiano. La sua enciclopedica memoria, lucida e sagace, ci regala una sterminata galleria di ricordi e di ritratti degli incontri di una vita: tanti volti e storie, che si intrecciano dentro e fuori il set, spesso divertenti, talvolta drammatici, mai banali. C’è questo e molto altro nel libro di Fago: ci sono i suoi ricordi di instancabile viaggiatore, dalle foreste sudamericane ai deserti del Nord Africa; ci sono le letture di un intellettuale onnivoro; c’è l’amore per la musica; c’è capacità di analisi critica e ancor più autocritica; c’è l’impegno e la tensione sociale di un uomo che non ha mai smesso di porsi domande sul senso del suo viaggio umano e professionale. Un volume snello, denso e coinvolgente, che raccoglie i ricordi di uno degli ultimissimi testimoni della stagione d’oro del cinema italiano.

A occhi chiusi e spalancati

La regia secondo Stanley Kubrick

di Vito Zagarrio

euro 14,00

Audino (marzo 2022)

«Stanley Kubrick è stato il Grande Maestro del cinema. Ha creato molto più che dei semplici film. Ci ha dato esperienze ambientali globali che crescevano d’intensità, anziché diminuire, via via che le rivedevamo. […] Lui non copiava nessuno, mentre tutti ci affannavamo a copiarlo. Girava film come un artista poiché non poteva fare altrimenti. Faceva film perché doveva fare film». A dedicargli queste parole è un altro grande del cinema, Steven Spielberg, amico e “allievo” di uno dei più grandi autori del visivo cinematografico. L’eredità lasciata da Kubrick può essere letta come una summa di lezioni di cinema, irrinunciabili per chiunque voglia capire e utilizzare questo mezzo linguistico in tutte le sue componenti: per chi vuole diventare regista, sceneggiatore, direttore della fotografia, montatore, scenografo, attore. Questo libro affronta dunque il cinema di Kubrick dal punto di vista della messa in scena, focalizzando l’attenzione sullo stile, i movimenti di macchina, gli obiettivi, ma anche la recitazione, il rapporto con le altre arti (letteratura, pittura, fotografia), la storia. E infine la capacità dei suoi film di incidere sulle emozioni del pubblico, catturando lo spettatore.

Il Vangelo secondo Matteo” e “La ricotta” di Pier Paolo Pasolini

di Marika Iannuzziello e Paolo Speranza

euro 19,50

Gremese (aprile 2022)

“Il Vangelo secondo Matteo”, il film di Pasolini più apprezzato dal pubblico e dalla critica e di più vasta risonanza internazionale, è stato paradossalmente anche il più “scandaloso” nella filmografia del poetaregista. La scelta dell’intellettuale marxista più famoso e discusso d’Italia di far vivere sul grande schermo il testo più importante del Nuovo Testamento, in un Paese segnato da forti conflitti ideologici, fu accolta a seconda dei punti di vista come una provocazione, una contraddizione, persino un tradimento delle sue radici politiche e ideali. Alla sua uscita, tuttavia, “Il Vangelo secondo Matteo” ebbe un consenso quasi unanime e contribuì ad alimentare il clima di dialogo e tolleranza promosso con il Concilio Vaticano da Papa Giovanni XXIII, a cui il film è dedicato. “La ricotta”, prima opera pasoliniana legata al tema della religione (episodio del film Ro.Go.Pa.G. del 1963), è protagonista del capitolo iniziale del volume. L’ispirazione e la genesi dei due film, l’individuazione dei luoghi in cui furono girati, la coraggiosa scelta degli attori, le curiosità e gli aneddoti che li accompagnarono, l’accoglienza da parte della critica italiana e internazionale sono ricostruiti e contestualizzati in questa monografia con una vasta documentazione, che può riservare non poche sorprese e nuovi elementi di conoscenza anche ai cultori della filmografia pasoliniana.

Non trascurare i poeti!

Posted by on Nov 19, 2021 in foto cover, novità editoriali | 0 comments

Non trascurare i poeti!

Abbiamo dedicato un angolo della libreria a poeti triestini contemporanei, o, se non triestini, che hanno pubblicato con editori della nostra città.

Ecco i titoli:

Luigi Nacci Non mancherò la strada Laterza

Franca Mancinelli Tutti gli occhi che ho aperto MarcosYMarcos

Beatrice Achille Medeatiche Vydia

Giuseppe Nava Le attese Vydia

Christian Sinicco Alter Vydia

Christian Sinicco Ballate di Lagosta Donzelli

Mary B. Tolusso Apolide Mondadori

Matteo Moder Nina Battello

Rosaria Lo Russo Rina Battelloo

Giuseppe Nava Guida Battello

Rosaria Lo Russo Crolli Battello

Matteo Danieli Genetica della distanza Battello

Nina Nicolai Mi trovi a casa Battello

Matteo Moder Lettera da un qualsiasi esilio Battello

Tiziana Novelli Un fondotinta su scheletro di gesti Battello

Matteo Moder Una piccola ebrea qualunque Battello

Silvia Polo Covidiario Battello

Ugo Pierri I like war Battello

Ugo Pierri Ossetia Battello

Ugo Pierri Le poesie di Olimpia Kobler Battello

Ugo Pierri Noi parrocchiani Battello

… e altri…