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BILANCIO SOCIALE 2016

BILANCIO SOCIALE 2016

BILANCIO SOCIALE 2016

Nell’anno trascorso Knulp ha collaborato con una sessantina di associazioni o singoli privati.

Totale incontri organizzati: 208

Pubblico coinvolto: 5460

così suddiviso

36 concerti (1605 intervenuti)

43 proiezioni cinematografiche (712 intervenuti)

43 incontri letterari (697 intervenuti)

62 incontri di interesse sociale, politico, storico (1554 intervenuti)

24 presentazioni di mostre e incontri su tema artistico (892 intervenuti)

 

Colloquiando un paio d’anni fa con l’addetto della Banca Etica che verificò le nostre credenziali per la concessione di un prestito, ci disse che una buona idea poteva essere quella di redigere un “bilancio sociale” ogni fine anno, in modo da rendere pubblico l’impatto che gli eventi organizzati producono sull’economia (sociale, appunto) della città. A partire dal 2015 abbiamo così iniziato a prender nota della tipologia degli incontri e la relativa partecipazione.

La definizione di “bilancio sociale” non è chiara e non c’è una legge che regoli come esso debba essere redatto. E’ una prassi che associazioni e aziende che operano in campi culturali e sociali tendono a fare per uscire dalla logica (dilagante) che ogni azione commerciale debba volgere esclusivamente lo sguardo al puro profitto economico, che sembra debba essere sempre portato al suo massimo, tralasciando tutti gli altri aspetti che caratterizzano ed arricchiscono in maniera quantomeno paritaria la nostra società.

Essendo il Knulp una piccola azienda, organizzata sotto forma di società a responsabilità limitata, composta da due soci ed una paio di collaboratori, la stesura di tale bilancio avrà una forma semplice, nella speranza possa dimostrare (per quanto i numeri siano capaci di farlo) la direzione che l’attività ha preso e prenderà con ancor più forza nel futuro.

Per chi non fosse a conoscenza, le iniziative prendono vita in un locale di circa 150 metri quadri, organizzato come bar (che copre con i suoi introiti quasi la totalità della sussistenza economica della società avvalendosi in gran parte di prodotti provenienti dal commercio equo e solidale), nonché come libreria (con ampio spazio dedicato al bookcrossing), noleggio biciclette, servizio internet e copisteria, e corredato da una sala con la capienza di una quarantina di posti dedicata a tutte le attività sociali e culturali, che rientrano appunto nel bilancio sociale.

I bilanci sociali, generalmente, prevedono una voce inerente l’impatto ecologico che comporta la realizzazione delle attività. Da questo punto di vista va evidenziata la fortunata posizione che ricopriamo, tanto che mai all’interno delle mura dellocale è stato utilizzato un kilowatt, tantomeno un metro cubo di metano, per il riscaldamento o raffreddamento del locale, che in qualche maniera mantiene una temperatura accettabile indifferentemente dalle condizioni climatiche esterne. L’illuminazione è regolata da apparecchiature a bassa emissione e quindi a basso consumo di watt. Si è sempre cercato di promuovere la riduzione del passaggio di mezzi inquinanti all’interno del perimetro della città vecchia, contribuendo a fare pressione sulle istituzioni tramite petizione a favore della chiusura di mezzi a motore della via sulla quale ci si affaccia e a quelle limitrofe. Quest’ipotesi di chiusura è stata approvata dal consiglio comunale ancora tre anni fa, ma disgraziatamente mai applicata.

Gli incontri, siano essi musicali, cinematografici o d’altro genere, sono generalmente a ingresso gratuito, senza obbligo di consumazione. A volte viene richiesto un piccolo contributo per supportare chi da una mano in maniera volontaria e per coprire il surplus di spese dovuto all’utilizzo dello spazio e delle apparecchiature.

Knulp non ha mai usufruito di aiuti in denaro pubblico. Nel 2014 ha partecipato al bando PISUS nella speranza di dare un rinnovamento tecnologico alla struttura, altrimenti difficilmente realizzabile. Altri esercizi, evidentemente più meritevoli o semplicemente più scaltri, hanno avuto accesso a questo contributo a fondo perduto. Si cercheranno tuttavia di portare a termine i progetti programmati. Ci vorrà più tempo ma si spera di concretizzarli ancora una volta senza pesare sulle tasche di nessuno, se non quelle di chi, con affetto ed amicizia, dedica al Knulp parte della vita, dando senso al lavoro svolto.

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