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17/03 – ALPI GIULIE CINEMA 2022

17/03 – ALPI GIULIE CINEMA 2022

ALPI GIULIE CINEMA 2022

Trentuno anni di cinema di montagna

Per il trentunesimo anno l’Associazione culturale Monte Analogo porta sugli schermi, triestini prima e regionali poi, il meglio delle produzioni internazionali di video, film, documentari e cortometraggi dedicati alla montagna. Montagna nella sua accezione più alta e altra, declinata in avventura ed esplorazione, ma anche e soprattutto cultura e sociale.

I film proposti in visione sono, come da lunga consuetudine, divisi in due sezioni che, pur avendo un approccio diverso al variegato mondo della montagna, mantengono altissimo il loro valore qualitativo.
L’attenzione è sempre rivolta, più che al puro gesto tecnico, all’uomo che lo compie. Introspezione e solidarietà, coscienza e conoscenza di se e la cura del prossimo, del territorio e dell’ambiente, della cultura che quel territorio, attraverso le popolazioni che lo vivono, esprime. Valori tanti più fondamentali oggi, schiacciati come siamo tra pandemia, sconvolgimenti climatici e crisi sociali.

La finestra, che abbiamo l’ambizione di aprire, è un occhio sul mondo della montagna, dell’avventura, dell’esplorazione nel senso più ampio e completo dei termini. Dove l’avventura e l’esplorazione sono principalmente all’interno dell’uomo e della società in cui cerchiamo di vivere.

Per la trentunesima volta ci proviamo. All’affezionato pubblico il giudizio se, ancora una volta, ci siamo riusciti.
Buona visione.

Giovedì 17 marzo

ore 18.00

TALKING SOIL – 28’ (Bosnia Erzegovina, Svizzera, 2018) – Jan Baumgartner
Dalla fine della guerra in Jugoslavia si incontrano una volta all’anno, da qualche parte in Bosnia ed Erzegovina. Il terreno che calpestano è pieno di pericoli, Una minaccia che, anche dopo vent’anni, può ancora uccidere e ferire le persone. Il loro ruolo di sminatori non è stato riconosciuto dallo Stato, e così quel sentimento di costante incertezza è diventato per loro la norma. Non però la sensazione di essere lavoratori senza una professione.

HOLY BREAD – 54’ (Iran, 2020) – Rahim Zabihi
Genziana d’oro Miglior film d’alpinismo, popolazioni e vita di montagna; Premio Forum per la Pace e i Diritti Uman (Trento Film Festival 2020)
Il documentario narra dei “Kulbar” curdi, lavoratori che cercano di mantenere le famiglie trasportando a piedi le merci lungo il confine iraniano. Molti muoiono nel tentativo, sorpresi da bufere di neve o colpiti dalle armi della polizia di frontiera. La troupe ha seguito questi “Kulbar” per nove anni e ci mostra come loro sopravvivano ai margini della società, circondati da povertà, fame e disperazione.

ore 20.30

TREELINE – 45’ (Canada, 2018) – Jordan Manley
Con pazienza e in silenzio, gli alberi resistono. Sono gli esseri viventi più antichi che conosciamo da quando siamo sulla terra. Forniscono il nostro rifugio, il nostro carburante, sono il nostro complemento e, per alcuni, una divinità. Sono ponti viventi con il vasto passato del nostro pianeta, le loro storie segrete sono state inscritte nei loro anelli nel corso dei secoli e persino dei millenni. Treeline ci porta nei cipressi del Giappone, negli imponenti cedri rossi della British Columbia, in Canada, e negli antichi pini Bristlecone del Nevada, seguendo un gruppo di sciatori, snowboarder, scienziati e guaritori che si muovono al di qua e al di là di questi giganti ed esplorano una convivenza più antica di quella del genere umano.

PUSHED UP THE MOUNTAIN – 76’ (Cina, USA, 2020) – Julia Hallet
E’ un film poetico ed intimo sulle piante e le persone che se ne prendono cura. Attraverso la storia delle migrazioni del rododendro, oggi a rischio di estinzione nella sua nativa Cina, il film rivela quanta alta sia la posta in gioco per tutti gli organismi viventi, in questo periodo di distruzione senza precedenti del mondo naturale. Partendo dal giardino del padrino di Julia Haslett nelle Highlands scozzesi, il film viaggia tra i conservazionisti in Scozia e in Cina che dedicano la loro vita alla sopravvivenza del rododendro. Le pazienti riprese del loro lavoro si combinano ad antiche vedute paesaggistiche e con l’ispirata narrazione della regista, per creare un film che invita a riflettere sugli sforzi necessari a proteggere la natura dell’umanità, e per l’umanità.

MONTE ANALOGO Aps

via Fabio Severo 31 – 34133 Trieste www.monteanalogo.net info@monteanalogo.net tel. (+39) 040 761683 mob. (+39) 335 5279319

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