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DAD Racconti di scuola ai tempi del Covid – mostra e libro di Fabiana Chiarelli

DAD Racconti di scuola ai tempi del Covid – mostra e libro di Fabiana Chiarelli

Ddproject in collaborazione con Bar Libreria Knulp presenta:

DAD
Racconti di scuola ai tempi del Covid

Mostra fotografica e libro di
Fabiana Chiarelli

inaugurazione sabato 13 novembre 2021 ore 19
Bar libreria Knulp
Via Madonna del Mare 7a Trieste

a cura del Ddproject

Interventi di Giada Caliendo, Nanni Spano e Fabiana Chiarelli

la mostra proseguirà fino al 16 dicembre 2021

Settembre 2020 è stata la data di inizio delle lezioni in presenza dopo numerosi mesi in Didattica a Distanza (DAD) a causa dell’emergenza sanitaria dovuta al COVID-19, un nuovo inizio in una scuola profondamente cambiata.
Gli ambienti scolatici sono stati rivoluzionati, ridefiniti da segnaletiche e strisce gialle per ricordare di mantenere il distanziamento. I corridoi, un tempo animati dai rumori dei passi e dalle chiacchiere, giorno dopo giorno sono diventati sempre più silenziosi. L’uso della mascherina per tante ore lascia senza fiato, e limita la comunicazione. Durante le pause, il distanziamento sociale ha modificato il modo di relazionarsi fra studenti, e le barriere fisiche ha reso le ragazze e i ragazzi sempre più isolati e rifugiati negli Smartphone. La classe virtuale ha trasformato il rapporto della comunità scolastica con le nuove tecnologie, diventate ormai indispensabili.
Giorno dopo giorno, osservando i miei studenti, notai che erano cambiati, sia in classe durante la lezione, che nel modo di stare fra loro durante la pausa, quasi come se facessero fatica a socializzare; forse a causa dei numerosi giorni in DAD chiusi in casa davanti ad uno schermo, o forse, anche, come disse un giorno uno studente, era difficile concepire un momento di ricreazione senza potersi abbracciare, scambiare il cibo e addirittura mangiando distanziati: mancava la condivisione. In classe erano spesso insofferenti e nervosi; le lezioni con studenti in presenza e in contemporanea in didattica a distanza, per noi insegnanti, erano molto impegnative; si faceva il possibile per dare a tutti il giusto peso, ma inevitabilmente ti perdevi dietro ad una connessione a Internet caduta, a uno studente che non rispondeva, nel ripetere più volte i concetti spiegati o a ribadire di alzare le mascherine. Volevo cambiare questa situazione; mio malgrado, ero costretta, per il bene comune, a dire ai ragazzi di restare distanziati, non avvicinarsi e non abbracciarsi. Quando cercavo di consolarli con un sorriso, purtroppo, spesso non lo coglievano a causa della mascherina.
Pensai che non potevo cambiare le cose, ma potevo raccontarle;
così chiesi ai miei studenti e ad alcuni colleghi di scrivermi delle riflessioni legate al periodo che stavamo vivendo a scuola.
Rileggendo quanto scritto, rimasi sorpresa dalla similitudine dei pensieri e dai sentimenti condivisi, che ci univano seppur sembravano tenerci distanti. Questo racconto fotografico, dunque, non solo documenta un anno scolastico caratterizzato dall’alternanza tra apertura-Didattica Digitale Integrata (DDI) e chiusura-Didattica a Distanza (DAD), ma descrive il lavoro dei docenti e le giornate degli adolescenti, i momenti di solitudine, gli stati d’animo, le fragilità e le angosce,
Come se fossero dei racconti intimi scritti

Fabiana Chiarelli

Bio:
Fabiana Chiarelli è una fotografa, visual artist e insegnante di grafica e fotografia presso il Deledda-Fabiani di Trieste. Cresciuta in un contesto artistico, la storia dell’arte, la fotografia e la grafica hanno rappresentato per lei oltre che una scelta di studi anche un percorso di crescita personale e professionale. Ha curato numerose mostre personali e collettive, sviluppato progetti di fotografia d’autore, editoriale e fine art.
Condivide la sua esperienza artistica anche attraverso corsi e workshop. Inizia a fotografare da giovanissima, la sua ricerca artistica indaga tematiche sociali ed antropologiche costruendo significati sia concettuali che documentaristici tramite progetti focalizzati sull’esplorazione della condizione umana nel quotidiano, nell’ambiente rurale e urbano ordinario.L’evento si svolgerà nel rispetto delle norme anti covid con obbligo di green pass

info
nanni spano
3337234244

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